REGGIO CALABRIA – Elisabetta Santoianni ha ufficialmente presieduto la prima seduta della Sesta Commissione consiliare del Consiglio regionale della Calabria, insediandosi come nuova presidente. La Commissione, competente in materie cruciali come agricoltura, attività produttive, aree interne, minoranze linguistiche e politiche giovanili, avvia così i suoi lavori con un chiaro invito alla collaborazione trasversale.
«Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità», ha dichiarato Santoianni nel suo intervento di avvio, sottolineando il ruolo centrale della Commissione per lo sviluppo equilibrato del territorio. La presidente ha posto l’accento sulla necessità di un dialogo costruttivo al di là degli schieramenti, fondato sull’ascolto dei territori e sul confronto con le realtà produttive.
Tra le priorità indicate figurano il sostegno alle aree interne, considerate una risorsa strategica della regione, e la valorizzazione delle minoranze linguistiche, patrimonio identitario da tutelare. Grande attenzione sarà riservata anche al comparto agricolo e produttivo, chiamato a trainare l’innovazione e l’occupazione, specie giovanile.
«La Commissione dovrà essere un luogo di sintesi e servizio», ha concluso Santoianni, impegnandosi a orientare i lavori verso politiche concrete e rispondenti ai bisogni dei calabresi. Con l’avvio dei lavori, l’organismo si prepara a una fase di intenso impegno legislativo, puntando a diventare un riferimento per lo sviluppo sostenibile e la coesione sociale della Calabria.

