RENDE (CS) – Ieri sera ha preso il via il primo dei due appuntamenti di Forno Libero – Viaggio nella Calabria della pizza con Lorenzo Fortuna, format ideato dal pizzaiolo di Rende che mette al centro territorio, condivisione e creatività.
L’evento, introdotto dal valido professionista esperto, il collega Vincenzo Alvaro ed ospitato da Lorenzo Fortuna Pizza Chef in via Bari 34 a Rende, ha visto Lorenzo in uno dei ruoli che gli riesce meglio: promotore concreto di idee e maestro nel far collaborare. La sua capacità di coinvolgimento, non solo dei colleghi pizzaioli ma del pubblico, è diventata il filo conduttore della serata. È stato un salto oltre la tecnica fine a sé stessa: ogni gesto, ogni assaggio, è diventato esperienza condivisa.
Fin dal primo assaggio Lorenzo ha mostrato cosa significhi “fare sul serio”: non solo preparare pizze belle e buone, ma creare un’esperienza, un passaggio di competenze tra chi “sa” e chi “vuole conoscere”. La sua proverbiale maestria non è emersa tanto nel proclamarla, quanto nel fare: nell’impasto, nella gestione dei tempi, nell’equilibrio dei sapori, nel dialogo con Francesco Viceconte, pizzaiolo ospite, con il suo team e con il pubblico seduto ai tavoli.
La pragmaticità di Lorenzo si è vista nella scelta delle materie prime del territorio, nella capacità di adattarsi e innovare (senza tradire la sostanza), e nel coinvolgere “mani”, palati e storie. Viceconte ha risposto con lo stesso passo: nella disposizione dei piatti, nell’allestimento, nella dimostrazione che la pizza può essere viaggio.
La serata ha offerto un percorso degustativo ben calibrato, alternanza di signature dei pizzaioli e creazioni esclusive nate dalla collaborazione. Questi i piatti serviti:
- Maritozzo salato farcito con insalatina di baccalà, maionese alla menta, pomodorini e peperoni arrostiti – firmato Francesco Viceconte
- Trancio di contemporanea fichi e ’nduja: mozzarella, crema di fichi, ’nduja, cipolla croccante, fichi freschi
- Trancio di contemporanea con pomodoro giallo, pomodorini pizzutello al forno, stracciatella, acqua di pomodoro e pesto di aglio orsino
- Padellino di grano verna con veli di porchetta, tonnata, capperi disidratati e polvere di caffè
- Trancio di focaccia alla menta farcito con crema di zucchine, salmone affumicato, maionese al mojito
- Muffin di pizza gusto Sacher torte – per chiudere in dolcezza
L’apertura del percorso degustativo è stata affidata a Francesco Viceconte, con una proposta inedita: un maritozzo salato farcito con insalatina di baccalà, maionese alla menta, pomodorini e peperoni arrostiti. Era un piatto che già prometteva personalità, giustapponendo il baccalà al fresco della menta e alla dolcezza dei peperoni, creando un contrasto intrigante.

Subito dopo, Viceconte ha presentato due tranci di contemporanea, il primo con fichi freschi, ’nduja e cipolla croccante: la mozzarella fungeva da base equilibrante per i sapori forti, mentre i fichi aggiungevano una nota dolce delicata e il contrasto con la piccantezza dell’ ’nduja creava tensione gustativa.

Il secondo trancio proponeva un trittico di pomodoro giallo, pomodorini pizzutello al forno e stracciatella, accompagnato da “acqua di pomodoro” e pesto di aglio orsino: una composizione più leggera e aromaticamente complessa, che esaltava la freschezza dei pomodori e l’eco dell’orto.

Poi è arrivato il padellino di grano verna: impasto rustico e saporito, arricchito da veli di porchetta, una tonnata gentile, capperi disidratati per quel tocco sapido, e una polvere di caffè che ha chiuso il piatto con un’eco amara che sorprende.

La sequenza principale si è conclusa con un trancio di focaccia alla menta: la crema di zucchine accarezza il palato, il salmone offre una nota affumicata decisa, e la maionese al mojito richiama sentori freschi e agrumati.

Il dolce, infine, è stato un’ultima creazione di Viceconte, il muffin di pizza gusto Sacher torte: croccante all’esterno, ricco e avvolgente all’interno, in cui il sapore classico del cioccolato si mescola a una nota di confettura, offrendo una conclusione ben calibrata che lega sofisticatezza e golosità.

La serata “di andata” ha confermato che Forno Libero non è solo un format di degustazione: è una palestra per la scuola della pizza calabrese. Lorenzo Fortuna ha dimostrato quanto si possa ottenere quando il sapere non è sigillato, ma condiviso; quando il maestro non è un’isola, ma nodo di una rete.
C’è stata precisione nei dettagli, audacia nei sapori, ma anche empatia: i presenti hanno sperimentato non soltanto gusto, ma relazione, dialogo, la sensazione di far parte di un progetto collettivo. Questo è il tratto distintivo di Lorenzo: un artigiano che sa costruire comunità.
Con il debutto già alle spalle, l’appuntamento del 30 settembre presso Impasto Pizzeria Contemporanea a San Lorenzo del Vallo si preannuncia altrettanto atteso. Lorenzo sarà ospite, portando la sua visione nel locale di Viceconte. Ci saranno altri piatti signature e nuove creazioni che, molto probabilmente, confermeranno quel mix perfetto tra la mano dei maestri e l’energia della collaborazione.
Fiorenza Gonzales
