Ora e per sempre Raf: emozioni e applausi ad Acri per l’unica tappa calabrese di Infinito Tour

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Metti una serata di metà agosto, in una location bellissima con la musica di un cantante che ha accompagnato una, anzi due generazioni di italiani e non solo. La tappa calabrese, unica, di Infinito Tour di Raf all’Anfiteatro Romano di Acri (per DeDo Eventi) è la sintesi perfetta di elementi che fondono insieme dance, pop e motivi da ballad.

La scaletta della serata è aperta dalle note di “Iperbole”, “Due”, “Non è mai un errore” e poi il medley di pezzi evergreen (“Oggi un dio non ho”, “Stai con me”, “In tutti i miei giorni”, “Via”. Pubblico dell’Anfiteatro (non gremito solo nelle due fasce laterali) per “Sei la più bella del mondo”. Impossibile stare fermi con il cantautore pugliese. <<La musica è energia, divertimento, amore, libertà>>, dice Raf vedendo uno steward che stava allontanando le persone che si erano avvicinate sotto il palco.

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Spazio anche ai ricordi, come quello legato all’indimenticabile partecipazione all’Eurovision Song Contest 1987 insieme Umberto Tozzi con il primo brano scritto in italiano, “Gente di mare”, e del curioso aneddoto sull’abbigliamento. “Non sapevamo di dover andare in smoking, noi eravamo in jeans, qualcuno disse che non avevamo vinto perché eravamo vestiti male”. Raf e Tozzi chiusero la gara canora, quell’ anno ospitata al Palais de Centenaire di Bruxelles, al terzo posto.

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“Cosa resterà degli anni 80” apre le porte al brano dell’ultimo Sanremo, “Ora e per sempre”, e al racconto di com’è nata con la collaborazione del figlio Samuele.

E poi tutti scatenati per “La vita cos’è”, “Il battito animale”, “Ti pretendo”, “Self control”: l’anfiteatro di Via della Sila diventa una discoteca a cielo aperto.

La serata di chiude con l’iconico brano che forse immortala l’incontro fra la prima e la seconda generazione di fan di Raf: “Infinito”, di cui il tour celebra i 25 anni dall’uscita, segna l’abbraccio, Infinito per l’appunto, fra il cantautore ed il pubblico presente. “Acri, I love you!”: il saluto di Raf. Emozioni uniche!