CREMONA – Errori ancora una volta fatali per il Cosenza che perde contro la Cremonese. Il doppio giallo di Ricciardi complica le cose: la classifica è sempre più preoccupante. Cori senza fine contro la presidenza Guarascio e rabbia inevitabile da parte dei tifosi rossoblù. Il mercato è aperto, ma servono calciatori pronti e di categoria: il tempo stringe e le chiacchiere stanno a zero.
La cronaca del match
Il primo vero tiro del match arriva al minuto 11. Calcio di punizione di Rizzo Pinna e palla respinta da Fulignati che evita ulteriori problemi. Dopo il quarto d’ora iniziale di gioco, complice anche la voglia di attaccare da parte dei padroni di casa, il Cosenza esce allo scoperto e prova ad impensierire la retroguardia grigiorossa, ma senza trovare i giusti varchi. La risposta della Cremonese arriva al 22′ con un diagonale di Bonazzoli sul quale Micai si oppone con i piedi. Il vantaggio è nell’aria e arriva al minuto 23: cross di Vandeputte e colpo di Pickel che non sbaglia di testa. La riposta dei lupi arriva con Ricciardi che non sbaglia da pochi passi. Reazione veemente della Cremonese che sfiora il gol con Vazquez, ma Artistico allontana di testa. Ma non finisce qui perché Bonazzoli fa tremare la difesa cosentina: palla di poco al lato al 40′ di gioco.
Durante la ripresa brivido della Cremonese. Pickel tira da pochi passi, Micai respinge, poi un’altra conclusione ravvicinata di Bonazzoli con conseguente intervento decisivo di Fumagalli. Al 16′ del secondo tempo secondo giallo di Ricciardi e calabresi in inferiorità numerica. La formazione allenata da mister Stroppa adesso ci crede, Alvini è invece costretto ad inserire calciatori di maggiore copertura. Vandeputte ci prova da un lato, Artistico dall’altro, il match però resta fermo sul pareggio. L’ex Nasti spicca di testa, superando Venturi, ma la palla non scende al 28′. I calabresi soffrono, complice anche l’espulsione di Ricciardi, da qui la scelta del mister di giocare in maniera più accorta. Venturi compie un miracolo sul gol quasi fatto di Antov, poi è il portiere del Cosenza a dire no a Nasti. Micai para di tutto ed è decisivo anche sul tiro di Vazquez. Il leader Vazquez segna da pochi passi grazie alla giocata in bello stile di Vandeputte. C’è spazio anche per il sgilli finale di Johnsen che fa un gol di pregevole fattura e chiude di fatto ogni possibile contesa.
Il tabellino di Cremonese-Cosenza
CREMONESE (3-5-2): Fulignati; Antov, Ceccherini, Bianchetti; Pickel (26′ st Johnsen), Collocolo, Castagnetti, Vandeputte (46′ st Majer), Barbieri (34′ st Zanimacchia); Vazquez, Bonazzoli (26′ st Nasti). In panchina: Drago, Saro, Ravanelli, De Luca, Buonaiuto, Triacca, Milanese. Allenatore: Stroppa.
COSENZA (3-4-1-2): Micai; Sgarbi, Dalle Mura, Venturi; Ricciardi, Charlys (20′ st Cimino), Florenzi, D’Orazio (28′ st Martino); Rizzo Pinna (38′ st Zilli); Fumagalli (20′ st Gargiulo), Artistico (28′ st Mazzocchi). In panchina: Vettorel, Caporale, Mauri, Ricci, Strizzolo, Novello, Hristov. Allenatore: Alvini.
ARBITRO: Simone Galipò della sezione di Firenze. Assistenti: Luca Mondin della sezione di Treviso e Marco D’Ascanio della sezione di Ancona. Quarto uomo: Alberto Poli della sezione di Verona. VAR: Antonio Di Martino della sezione di Teramo. AVAR: Marco Guida della sezione di Torre Annunziata.
MARCATORI: 23′ pt Pickel (CR), 27′ pt Ricciardi (CO), 40′ st Vazquez (CR), 48′ st Johnsen (CR).
NOTE: spettatori 7mila circa di cui 667 ospiti. Ammoniti: Bianchetti, Collocolo (CR), Charlys, Gargiulo (CO). Al minuto 17′ st espulso Ricciardi (CO) per doppia ammonizione. Angoli: 14-1. Recupero: 1′ pt, 4′ st.

