Società&Partecipazione

Festa del tesseramento PD a Pentone

PENTONE 26 OTTOBRE- La presenza del commissario regionale, Alfredo D’Attorre, e la festa del tesseramento sono state l’occasione per lanciare un appello all’unità del partito e per ribadire la volontà di celebrare le primarie anche nel centro presilano. Il Circolo Pd di Pentone per voce del suo coordinatore, Vincenzo Marino, ha inteso promuovere quest’incontro proprio per dare un senso concreto all’impegno di questi mesi: tesseramento dunque e poi input che per il commissario e per tutti i presenti hanno significato capire bene il percorso intrapreso dal nuovo direttivo locale.

Vincenzo Marino ha sottolineato con forza che chi prescinde dalle primarie, cioè da una metodologia di scelta altamente democratica e partecipativa, è fuori dal contesto socio-politico di riferimento. La volontà è dunque quella di tenere unito il partito e la coalizione, ma senza sconti per quanti invece ritengono che si devono creare dei cartelli elettorali di natura privatistica e personale. “La realtà pentonese è già caratterizzata da questi tentativi individualistici e noi come
Partito e come Circolo non ci stiamo” – ha detto ancora il coordinatore. Spazio poi a Giovanni Puccio che è voluto fortemente ritornare a Pentone, laddove è stato già protagonista e dove vuole riprendere i dialoghi lasciati in sospeso.

Parole forti anche quelle di Salvatore Scalzo che ha sottolineato la necessità di rimboccarsi le maniche per dare supporto ad un partito che già nei fatti sta producendo cambiamento nei propri quadri direttivi locali. Il capogruppo di minoranza di
Catanzaro ha ribadito la voglia di emergere del Pd in tutte le realtà e dunque ha rappresentato un partito presente e attivo sul territorio. Infine il commissario regionale, che si è soffermato sull’organizzazione delle primarie che si celebreranno a partire dal 25 novembre, dicendo con fermezza che il Pd può solo giovarsi della presenza tra i candidati di soggetti autorevoli.

E’ un partito in movimento quello descritto da D’Attorre che a proposito di commissariamento ha detto di cogliere l’opportunità e non di viverlo con contrarietà. D’Attorre ha sostenuto la necessità di un partito che diventi sempre di più punto di riferimento locale, e pur con le criticità, sia un reale valore aggiunto per il Paese e per il meridione che proprio in questa fase sta avendo l’attenzione del Partito Democratico a tutti i livelli. Tanti i presenti a riprova che si sta lavorando cercando di fare
della partecipazione una caratteristica imprescindibile.

Quali saranno i prossimi appuntamenti per il Pd, a Pentone è già momento di dialogo e confronto e ognuno è chiamato a dare il proprio contributo nella convinzione che solo progetti condivisi e non scelte personale stanno alla base di
una vera svolta.

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