Cultura&Spettacolo

A volte ritornano…

glee

29 GENN 2012 – A volte ritornano, è proprio il caso di dirlo, a volte non si resiste al richiamo della nostra amata e calorosa Calabria; terra d’arte, di cultura e di gente di cuore quest’ultima, proprio come le sirene ammaliatrici del poema omerico, riesce sempre a vincere e ad attirare dolcemente a sé visitatori ma anche ragazzi che, dopo essersi trasferiti in altre città per inseguire i propri sogni o per obblighi lavorativi, decidono sempre di ritornarvi.
E’ proprio ciò che è accaduto a Fabrizio Costa che, ormai romano di adozione, ha deciso di ritornare nella sua terra natia, nella sua Cosenza per presentare, dopo il grande debutto a Roma nel mese di novembre, “Glee” il musical interamente danzato e messo in scena ieri 28 Gennaio presso il Teatro dell’Acquario.
Fabrizio muove i suoi primi passi di danza presso la “Dance Studio” di Mirella Castriota e, in seguito, nel “Centro Internazionale di Danza” di Isabella Sisca; partecipa a trasmissioni televisive come “Ricomincio da due”, “Fantastico”, “Domenica In” e, dopo varie tournée e le nuove esperienze da insegnante in molte città italiane, nel 2003 approda all’A.S.D.  Leonardo di Roma.
Nel 2008, insieme al coreografo Davide Zimei, fonda la “Millennium DanceGroup” con il forte desiderio di mettere in circolo un repertorio prettamente “jazz” e “funky”.
La Millennium Dance, composta da 13 elementi, Giovanna Adinolfi, Valentina Casali, Valerio Cisaria, Roberta De Stephanis, Claudia Evangelisti, Giordana Faitella, Patrizio Marongiu, Beatrice Nano, Manuela Olmetti, Annamaria Paolillo, Maddalena Paolillo e gli stessi Davide Zimei e Fabrizio Costa, ha proposto il musical “Glee” tratto dall’omonima serie televisiva americana.
I ballerini hanno danzato su uno svariato repertorio musicale; dai Queen a Lady Gaga, da Rihanna ad Adele; passando per Michael Jackson, Maroon Five, Beatles e tanti altri.

Mentre i professionisti danzavano leggiadri e fluenti alle loro spalle scorrevano scorci di immagini tratte dal telefilm americano; solo negli ultimi due balletti sono stati proiettati dei video che ritraevano gli stessi ballerini; filmati amatoriali creati appositamente per far esplodere il phatos e per condurre il pubblico verso la catarsi.
Come nel telefilm anche nel musical sono state messe in luce alcune tematiche prettamente adolescenziali; l’amicizia, l’amore corrisposto e non, il bullismo e, infine, l’amore per lo stesso sesso messo in scena con un pax de deux (passo a due) danzato da due ragazzi.
Moderni e innovativi gli abiti di scena; magliette personalizzate, calze e maglie a rete, divise da college, scarpe da ginnastica e anche molti abbinamenti trasgressivi tra cui camicia, giacca, cravatta e boxer rigorosamente a fantasia.
Grinta, divertimento, energia, intrattenimento le parole chiave che descrivono in toto la performance a cui ieri sera hanno assistito moltissimi spettatori; i ballerini sono riusciti a raggiungere in pieno il loro intento, il pubblico era completamente esaltato, nella sala circolava un’aria frizzantina e si toccava con mano l’irrefrenabile voglia di salire sulla poltroncina e scatenarsi tutti insieme a ritmo di musica.

Tra i presenti anche Antonella Monaco e Stefano De Gaetano; insegnanti nella scuola di danza di Isabella Sisca che hanno seguito la crescita artistica di Fabrizio.Lo spettacolo si è chiuso con i ringraziamenti di quest’ultimo a Jennifer Hind, insegnate di modern-jazz che fino a poco tempo fa ha fatto parte della rosa dei maestri del “Centro Internazionale di Danza”; un ulteriore ed emozionante ringraziamento Fabrizio Costa ha voluto rivolgerlo ai suoi genitori, i suoi due più grandi fans.

Annabella Muraca

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