Cerzeto, “Dialoghi sul patrimonio”: la Via Malvitana e San Nicola del Castello

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Venerdì 30 ottobre, alle 17 nella Sala consiliare, un confronto per ricomporre le tracce del passato e aprire nuove prospettive per il territorio

CERZETO – La storia della Via Malvitana e il rudere di San Nicola del Castello saranno al centro di “Dialoghi sul patrimonio”, l’incontro promosso dal Comune di Cerzeto e da Fuori le Mura Aps, in programma venerdì 30 ottobre alle ore 17 nella Sala consiliare di Cerzeto. Un appuntamento per condividere le conoscenze raccolte finora e discutere il futuro di un patrimonio che, attraverso la ricerca, può tornare a raccontare il territorio e a coinvolgere le comunità.

Il confronto seguirà il filo del progetto di valorizzazione della Via Malvitana, un’infrastruttura capace di raccontare la valle del Crati attraverso i legami che l’hanno attraversata nel tempo. Essa si sviluppa per oltre 125 chilometri: ponti in pietra, castelli, monasteri, paesi e siti archeologici compongono un patrimonio monumentale diffuso. Testimonianze che, lette insieme, aiutano a comprendere le dinamiche che hanno modellato la storia e il paesaggio della valle.

Il rudere di San Nicola del Castello, o del Castelluccio, rende concreta questa prospettiva. A lungo rimasto in parte nascosto dalla vegetazione e dall’abbandono, il sito è oggi al centro dell’attenzione di Fuori le Mura. Secondo le prime indicazioni di ricerca riferite dall’associazione, la sua presenza sembrerebbe emergere già in due fonti del XII secolo, una platea e un libro dei censi: elementi da approfondire, che aprono nuovi interrogativi sulla sua storia.

A suscitare particolare interesse è anche la posizione del rudere. La conformazione del territorio disegna qui passaggi quasi obbligati: una circostanza che suggerisce un possibile legame tra l’insediamento, il transito e la viabilità antica della Via Malvitana.

Un primo passo verso la riscoperta del sito è stato compiuto. Come riferito dall’associazione un mese fa sui profili social, le segnalazioni hanno trovato immediata attenzione nella nuova Amministrazione comunale di Cerzeto, che ha provveduto alla pulizia dell’area. L’intervento ha restituito leggibilità al rudere, rendendo possibile tornare a osservarne le strutture, studiarne i dettagli e formulare nuove domande.

Da questo percorso di attenzione e ricerca nasce il convegno del 30 ottobre. A introdurre e moderare l’incontro sarà Silvio Cascardo, sindaco di Cerzeto. Porterà i saluti Biagio Antonio Faragalli, presidente della Provincia di Cosenza. Interverranno Enrico Tassone, presidente di Fuori le Mura Aps; Osvaldo Gaudio, archeologo dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari; e lo storico Italo Sarro. Le conclusioni saranno affidate a Damiano Pisarra, funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cosenza.

Un confronto tra studiosi, istituzioni e comunità per dare continuità alla ricerca e riscoprire il patrimonio come risorsa viva del territorio.

Elvira Sangineto