Cosenza distratto e con poca lucidità, due rigori sbagliati da Garritano: vince il Foggia

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Foggia Cosenza

FOGGIA – Garritano si fa bloccare due volte da Perucchini, poi la beffa finale che condanna il Cosenza ad un KO in casa del Foggia (ultimo in classifica). Una giornata iniziata male e finita peggio. Con questo risultato i calabresi restano fermi a 29 punti, pugliesi che salgono invece a quota 14 punti. A tempo praticamente scaduto Winkelmann condanna i calciatori allenati da mister Buscè.

La cronaca della gara

Il primo tiro della gara arriva dai piedi di D’Orazio che impegna l’estremo difensore avversario. La formazione ospite si fionda subito in ottica offensiva in uno stadio praticamente vuoto: circa 500 i presenti. Ma è su un contropiede che il Foggia non sbaglia. Disattenzione difensiva del Cosenza con D’Amico che ne approfitta e supera Pompei con un preciso colpo sul secondo palo. Colpo difficile da digerire per i ragazzi di mister Buscé che devono così recuperare il gol dello svantaggio.

Nel frattempo Mazzocchi fa centro da pochi passi, ma l’arbitro ferma tutto per la posizione di fuorigioco. La squadra calabrese deve rivedere i propri piani dopo aver subito il gol del Foggia, da qui l’idea di attaccare sulle fasce. Minelli salva sulla linea un tiro a botta sicura di Langella, poi D’Orazio e Garritano ci prova senza però fare centro: il Cosenza torna pericoloso al minuto 35. Il Foggia sfiora il secondo gol con un colpo di testa di Garofalo sul quale Pompei si oppone ed evita un altro gol. Al minuto 41 l’asse D’Orazio-Mazzocchi non trova la giusta finalizzazione: palla fuori di poco dopo il colpo di testa dell’attaccante rossoblù. Perucchini si oppone ancora una volta al colpo ravvicinato di Mazzocchi dopo il tocco del compagno D’Orazio.

Due rigori sbagliati da Garritano, pari firmato da Ricciardi

Nel corso della ripresa Buttaro ha l’occasione di fare gol, ma la potente conclusione termina alta sopra la traversa. Ma il portiere del Foggia si supera ancora una volta sul tiro ravvicinato di Garritano al minuto 8 del secondo tempo. Ricciardi viene atterrato dal portiere: l’arbitro viene richiamato dopo una segnalazione dei calabresi, dal dischetto si reca il centrocampista calabrese che calcia alto sopra la traversa. Buscè non vuole arrendersi e inserisce forze fresche in ottica offensiva. Una mischia in area di rigore premia Ricciardi che da subentrato firma l’1-1 e riaccende la gara dello “Zaccheria”.

Doccia fredda per i Lupi, segna Winkelmann

Il Cosenza continua ad attaccare con tutti gli effettivi in campo, il Foggia cerca invece di resistere dopo il pari subito. Garritano tira verso l’area di rigore con un giocatore del Foggia che la tocca: l’arbitro dopo aver visionato l’azione decide di decretare il calcio di rigore. Dal dischetto va ancora una volta Garritano che sbaglia il secondo rigore della giornata. Nonostante le continue azioni offensive del Cosenza a beffare tutti ci pensa Winkelmann: il neo entrato non sbaglia e da pochi passi segna il gol della vittoria per il Foggia. Doccia fredda per i calabresi e gioca incontenibile per i Satanelli.

Il tabellino di Foggia-Cosenza

FOGGIA (4-3-3): Perucchini; Buttaro, Minelli, Rizzo, Panico; Pazienza (28′ st Winkelmann), Garofalo, Byar (19′ st Morelli); Oliva, Fossati, D’Amico (41′ st Agnelli). In panchina: Magro, Borbei, Bevilacqua, Ilicic, Sylla, Valietti, Staver, Castaldi, Pellegrino, Olivieri. Allenatore: Barilari.

COSENZA (4-3-2-1): Pompei; Dametto, Dalle Mura (1′ st Ricciardi), Caporale, D’Orazio (23′ st Ferrara); Kouan, Langella (23′ st Beretta), Garritano; Cannavò, Florenzi; Mazzocchi (27′ st Achour). In panchina: Le Rose, Vettorel, Barone, Contiero, Contiliano, Ragone, Mazzullo. Allenatore: Buscè.

ARBITRO: Mattia Maresca della Sezione di Napoli. Assistenti: Domenico Russo della Sezione di Torre Annunziata e Luca Chianese della Sezione di Napoli. Quarto Uomo: Antonio Di Reda della Sezione di Molfetta. Operatore FVS: Antonio Aletta della Sezione di Avellino.

MARCATORI: 7′ pt D’Amico (F), 31′ st Ricciardi (C), 55′ st Winkelmann (F).

NOTE: spettatori 489, circa 90 i tifosi ospiti. Espulso al 19′ st Barilari (F) per proteste. Ammoniti: Perucchini, Morelli, Buttaro (F), D’Orazio, Kouan (C). Angoli: 1-8. Recupero: 1′ pt, 9′ st.