Non c’è pace per il popolo che tifa Cosenza (e non solo). La società rossoblù è reduce dalla disastrosa retrocessione in Serie C, ma uno dei problemi cronici resta sempre quello della mancata comunicazione agli organi di informazione, oltre che all’intera tifoseria.
L’Ordine dei Giornalisti Calabria, insieme all’Unione stampa sportiva italiana e al Circolo della Stampa di Cosenza chiedono chiarezza al club attualmente in mano al patron Eugenio Guarascio. La mancanza di comunicazioni, inerenti alle attività del Cosenza Calcio, rappresenta un momento negativo e allo stesso tempo delicato, probabilmente uno dei peggiori della storia rossoblù. “L’andamento negativo della squadra nel campionato cadetto e le forti contestazioni nei confronti della dirigenza hanno contribuito a peggiorare una situazione già molto precaria. Che è arrivata – si legge nella nota – a un punto di non ritorno. Mai riscontrato, almeno negli ultimi 40 anni di storia del club silano. Un atteggiamento di chiusura verso gli organi di stampa locali, che offende il lavoro di decine di giornalisti e lede il diritto all’informazione“.
Cosenza, cercasi comunicati ufficiali (degni di questo nome)
La richiesta degli organi di informazione è quella di un possibile incontro con gli attuali rappresentanti della Società, cosa già avvenuta nei mesi addietro, ma non presa in alcuna considerazione dal club rossoblù se non con un classico rinvio a data da destinarsi (ma quando?). Il cavallo di battaglia della società del presidente Guarascio è stato spesso e volentieri quello di trincerarsi e comunicare poco o nulla, specialmente durante le ultime stagioni. Ancora nessuna novità ufficiale in merito al nuovo direttore sportivo (recenti contatti con Stefano Capozucca e Daniele Delli Carri), all’allenatore, eventuali acquisti e programma del ritiro ormai imminente che si dovrebbe tenere a Lorica dal prossimo 16 luglio. E pensare che i giocatori si ritroveranno in città, durante la giornata di lunedì 14 luglio, per iniziare la stagione 2025/2026. Senza dimenticare dell’inutile attesa in merito alle trattative per la cessione della società. Da quel “a brevissimo” si è passati al nulla di fatto con una stagione alle porte che si preannuncia più difficile che mai (per tutta una serie di motivi ben evidenti, visti gli ultimi trascorsi).
“Se lo si ritiene opportuno ci si può incontrare anche con la presenza di un rappresentante del Comune e della Provincia di Cosenza, per dissipare dubbi, rabbia, contraddizioni e contrasti, e per poter veicolare – opportunamente – informazioni certe e verificate sui reali obiettivi che si intendono perseguire. Facendo finalmente piena luce su questo ‘strano’ stallo che sta alimentando equivoci, polemiche, divisioni e incertezze“, conclude la nota congiunta.

