Cresce il gioco illegale, ecco come riconoscere i siti pericolosi

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Domini, numeri di concessione, loghi e tanto altro. Ecco cosa bisogna sapere e cosa bisogna cercare per individuare le piattaforme di gambling e gaming criminale.

C’è di nuovo il gioco d’azzardo illegale al centro del dibattito pubblico. C’è di nuovo una piaga che è tornata alla ribalta soprattutto dopo lo scandalo scommesse che ha coinvolto il mondo del calcio. Una vera e propria emergenza, su cui è intervenuto anche il Governo, che all’interno della Legge di Bilancio 2025 ha inserito una riforma del gioco online con l’obiettivo di frenare un fenomeno che, invece di diminuire, sembra rafforzarsi.

Le mosse da fare

Proviamo però ad andare a fondo nel problema e chiediamoci i motivi per cui il gioco illegale continui a prosperare. Il primo fattore dicono gli esperti è la mancanza di consapevolezza da parte degli utenti. Perché capire se un sito è legale o meno non è scontato per tutti e spesso chi gioca non ha gli strumenti per riconoscere un operatore affidabile da uno fuorilegge. Come si legge su Gamingreport.it, però, le mosse da fare sono veramente semplici ma potenzialmente fortissime. I portali legali, infatti, riportano chiaramente il logo dell’Agenzia, il numero di concessione e specifiche informazioni sulla tutela dei minori. Al contrario, questi elementi mancano completamente nei siti illegali, che spesso si presentano con grafiche accattivanti ma nessuna garanzia. Le caratteristiche della filiera legale sono state di recente illustrate e sottolineate di nuovo da Luca Turchi, dirigente dell’Ufficio Controlli Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha suggerito, a chi volesse essere certo dell’affidabilità di un sito, di consultare il portale istituzionale dell’ADM, dove è disponibile l’elenco aggiornato di tutti i concessionari autorizzati.

I rischi del gioco illegale

Il grande problema di queste conoscenze è che, però, sono poco diffuse. Il primo passo da fare è infatti una vasta campagna informativa che parli ai giocatori, che ad oggi finiscono per affidarsi a siti non sicuri, spesso ignari dei rischi. Perché dietro una piattaforma illegale di rischi ce ne sono molti. Innanzitutto non richiedono documenti per l’iscrizione, incentivando così il gioco minorile e togliendo ogni tutela al giocatore. In caso di vincita, poi, le transazioni non sono garantite e soprattutto non sono protette, con il rischio di veder intercettati o rubati i propri dati finanziari ed economici. Altro tassello molto importante è l’assenza totale di assistenza clienti e di strumenti per la prevenzione del gioco patologico.

Aspetti importanti, che molto spesso però vengono trascurati, ignorati o che, ancora più probabile, non vengono minimamente conosciuti. È da qui allora che si deve partire per contrastare un fenomeno che è sempre più ampio e che coinvolge ampie fette della popolazione. Un fenomeno che va a finanziare direttamente le attività criminali e le mafie.

P.redaz.