Donna uccisa in Calabria, delitto forse commesso l’8 marzo

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CIRO’ MARINA (KR) – Uccisa brutalmente, con uno o più colpi alla testa, utilizzando un corpo contundente non ancora identificato, nel giorno della Festa della Donna. E’ un giallo l’omicidio di Antonella Lettieri, di 40 anni, commessa, trovata senza vita in una in una pozza di sangue, con indosso il giubbotto e accanto il telefono cellulare, nell’abitazione dove viveva da sola a Cirò Marina. Single, descritta come tranquilla e riservata, la donna è stata vista l’ultima volta ieri al lavoro, nel negozio di generi alimentari gestito dalla sorella. A scoprire il cadavere è stato stamani il cognato della donna preoccupato per il fatto che Antonella non si fosse presentata al lavoro. La casa era completamente a soqquadro e la vittima indossava ancora gli indumenti da lavoro del giorno precedente, segno che l’omicidio risalirebbe alla serata di ieri. Le indagini sono orientate sul movente passionale ma non si tralascia comunque alcuna altra pista, soprattutto quella della rapina finita male. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna, raggiunta alla testa dal corpo contundente, si sarebbe difesa fino all’ultimo come dimostrano i segni rilevati sul suo corpo. Non è escluso – in attesa di avere conferma dall’autopsia che dovrebbe essere disposta nelle prossime ore – che la vittima sia stata colpita anche da un arma da taglio, forse un coltello. Gli inquirenti, nelle ore immediatamente successive al ritrovamento del cadavere, hanno sentito i familiari della vittima allo scopo di acquisire elementi utili sulla personalità della donna e sulle sue abitudini di vita. Ascoltati anche i vicini di casa che, a quanto pare, non avrebbero visto o sentito nulla. A Cirò Marina l’omicidio, per le modalità e anche per la particolare concomitanza con la giornata dedicata alle donne, ha destato impressione in tutta la comunità. «Si è trattato – ha detto il Comandante provinciale dei Carabinieri Gagliano – di un delitto particolarmente efferato».