ROMA – Dal 12 al 18 Settembre Medina Roma Gallery – spazio espositivo, nel cuore della Capitale, che si occupa di promuovere idee e progetti per la valorizzazione dell’Arte e della Cultura – ha ospitato la mostra collettiva di artisti internazionali, “Rome Open Art”, organizzata da Art Number 23. Un’ampia selezione di opere d’Arte Contemporanea, che spaziano tra diversi stili e tecniche. Ogni artista, con la propria unicità, ha offerto un’esperienza immersiva stimolando creatività e dialogo culturale.
Tra i protagonisti della mostra figurano Alessandra Federico e Morena De Francesco, accomunate dalla passione per la pittura.
L’evento è stato promosso da Art Number 23, collettivo fondato da Constantinos Anjulatos e gestito da artisti e creativi provenienti da tutto il mondo, che si occupa di curare e organizzare mostre e di attivare open call rivolte ad artisti emergenti, studenti d’arte e creativi anche senza qualifica accademiche, offrendogli la possibilità di presentare le proprie opere in contesti internazionali.
Alessandra Federico, laureata in Letteratura, Arte, Musica e Spettacolo, ha esposto due opere:
– Armonia e Caos (50×60 cm, acrilico);
– Esplodere (50×60 cm, acrilico).


Due forze opposte convivono e si intrecciano all’interno delle sue tele: armonia e caos.
“La pittura astratta – afferma Alessandra Federico – è il mezzo attraverso cui rappresento questa dialettica, dove la ricerca dell’ordine convive con l’irruenza del disordine. Ogni quadro nasce da una tensione visiva, un tentativo di dare forma a quella costante oscillazione tra il controllo della composizione e l’imprevedibilità dell’espressione. In un mondo in continuo cambiamento, il mio approccio riflette l’idea che la vera bellezza possa risiedere proprio in questa interazione tra forze contrastanti, dove l’armonia emerge nonostante, o forse grazie, al caos che la genera”.
Federico ha già preso parte a diverse esposizioni internazionali di rilievo:
- Toronto, Canada: The Holy Art Gallery, Digital show (16th – 18th Dicember 2024);
- Atene, Grecia: The Holy Art Gallery, Digital show (3th – 11th January 2025);
- Parigi, Francia: Streeters Gallery, “New Horizons” (4th – 6th April 2025);
- New York: Streeters Gallery (26th -28th March 2025);
- Los Angeles: Streeters Gallery (8th -10th March 2025).

Morena De Francesco, psicologa clinica, ha portato in mostra tre opere:
– Sexuality, 30×30 cm, acrilico (prima immagine);
– Pensieri intrusivi, 30×40 cm, acrilico (seconda immagine);
– Intrecci, 40×40 cm, acrilico (terza immagine).



Da sempre appassionata di pittura, la considera non soltanto un’espressione artistica, ma un vero e proprio strumento di equilibrio e liberazione interiore.
“Ogni dipinto – afferma De Francesco – è un frammento della mia storia, un’onda di emozioni, ricordi e sogni. A volte nasce dalla leggerezza, altre volte dalla fatica, ma sempre con l’obiettivo di trasformare le mie esperienze in qualcosa con cui gli altri possano entrare in contatto e trovare significato. Per me, dipingere è un atto di autenticità, un invito ad abbracciare fragilità e forza, e a riconoscere che anche dal dolore può nascere bellezza”.

Le due giovani artiste calabresi sono pronte a vivere nuovi palcoscenici e sfide creative. L’arte si conferma il linguaggio più autentico e potente per dare voce alla propria interiorità.
Elvira Sangineto

