Calabro sa di poter contare su giocatori esperti – «determinate cose le sanno» – ma dopo la sconfitta di mercoledì, arrivata al termine di una gara dominata, è stato necessario lavorare «soprattutto sulla testa», per ritrovare subito la fiducia e la carica che serviranno al “Barbera”. Nessun lavoro particolare a livello fisico per affrontare la terza gara in una settimana: «Lavoro di scarico per chi ha giocato e partita ad alta intensità per chi non ha giocato. Abbiamo più che altro ripristinato le energie fisiche e mentali», spiega Calabro. Il Palermo è «una squadra che sta facendo molto bene – dice Calabro – e ha calciatori come Lucca, pericoloso soprattutto in area di rigore sui cross dal fondo, che in questo momento sta concretizzando il lavoro collettivo che c’è dietro». Per i giallorossi assenze importanti come quelle di Scognamillo e Contessa non preoccupano il tecnico, che punta sull’elasticità della squadra e la capacità di «cambiare modulo sia dall’inizio che a partita in corso come abbiamo sempre fatto».