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Festival delle Serre, chiusura col botto, oltre 10 mila presenze, il Sindaco: “Una scommessa vinta”

 

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CERISANO (CS) – “Scommessa vinta”. Queste le prime parole del sindaco Lucio Di Gioia all’indomani della chiusura del Festival delle Serre, edizione 23. Una “scommessa”, in verità, iniziata tardissimo: solo il 6 agosto scorso il Comune di Cerisano ha avuto l’ufficialità del finanziamento regionale. Da quella data in poi, in una sorta di tour de force continuo ed in poco meno di 20 giorni, si è cercato di allestire un cartellone di qualità e che fosse in grado di riportare il Festival al blasone conquistato negli anni. Così è stato. Esibizioni ed artisti davvero di qualità; vicoletti e angoli del bel borgo delle serre molto suggestivi; presenze agli spettacoli crescenti e poi quella particolarità dei palcoscenici costruiti nelle piccole piazze del paese che ha conquistato tutti. Atmosfera magica, passeggiate sul corso fino a palazzo Sersale illuminato a dovere e arricchito di mostre, saperi e sapori. 10 mila presenze almeno, considerati i posti a sedere per ogni singolo spettacolo. Centinaia di litri di birra e vino locale; migliaia di “cuddruriddri” e panzerotti andati letteralmente a ruba. Carne e salsiccia alla brace, gli aperitivi ed i riti del dopo festival. I cicchetti ed i cocktail. Commercianti entusiasti e pronti a ripetersi già per il prossimo anno. Eppoi gli artisti che si sono alternati in questa kermesse settembrina. A partire dal jazz con nomi famosissimi, da Rava alla Garrison fino a Guidi, per finire all’emergente Camille Bertoult di cui sentiremo presto e molto parlare. Passando per il teatro con le commedie locali, da Eduardo e De Filippo al nostro amato Ciccio De Marco. Tutti a ridere e sorridere, applaudire ed emozionarsi, come nell’omaggio concesso dalla compagnia “Quinta scenica” all’indimenticato poeta cerisanese Ferruccio Greco. Infine la musica classica con spettacoli e concerti che hanno riscosso apprezzamenti, lodi e compiacimento. Da Verdi al tango fino a Katia Ricciarelli che si è innamorata del Festival, del palazzo e di Cerisano, passeggiando per le vie del paese fino alle 2 del mattino. “ Più bello di Spoleto questo centro storico. Il palazzo? Mai visto uno così bello…”, le parole del famosissimo tenore. Per finire alle mostre, dalla ceramica fino “all’architettura non costruita” che ha raccolto molti consensi. “Diventa difficile ringraziare tutti gli uomini e le donne che si sono impegnati, insieme a tutta la squadra di governo, per la realizzazione di questo festival. Impossibile citare tutti i direttori artistici, gli operai, gli impiegati comunali, le menti e le persone che gratuitamente hanno collaborato”, spiega il primo cittadino Lucio Di Gioia. “ Mi vengono in mente ad esempio i ragazzi e le ragazze, i giovani che hanno partecipato attivamente, ognuno con i propri compiti e pass, ai vari spettacoli e nei punti festival creati per l’occasione. Oltre cento persone, numeri che mi fanno ritenere soddisfatto della filosofia di un festival. Al di là dell’artista e del nome di punta, qui è accaduto il contrario con il paese che è stato il vero protagonista. D’altronde il Festival è solo il nostro punto d’inizio, non quello finale. Si inscena ogni anno per far sì che Cerisano possa crescere, non viceversa. Ecco perché parlo di una scommessa vinta: basta chiedere ai nostri visitatori ed alle personalità ( della cultura, dell’arte, dell’imprenditoria, del giornalismo) che nei 7 giorni hanno fatto capolino nel nostro borgo per carpire il loro entusiasmo e rendersi conto dello spettacolo che Cerisano ha offerto. In termini di bellezza, di pulizia, di vivacità culturale. Volando alti, non rincorrendo il grande pubblico o semplicemente il “riempipiazza” del momento. Il festival è altro, vuole essere altro. Tanto che molte idee sono già in cantiere per il prossimo anno”.

Festival delle Serre al giro di boa, Cerisano protagonista di una grande kermesse

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CERISANO (CS) – E’ tornato il festival delle Serre. Quello dei vicoletti e delle piazze, dei teatri costruiti negli spazi più suggestivi del bel borgo, degli appassionati di jazz e dei curiosi delle mostre a palazzo Sersale. La XXIII edizione è al giro di boa, ultime sere ormai prima di un bilancio definitivo. Il sindaco Lucio Di Gioia, insieme a tutta la squadra di governo ed ai moltissimi supporters che gratuitamente si sono messi al servizio della kermesse, ovviamente esprime soddisfazione. “ Avevamo immaginato proprio tutto ciò che sta accadendo. Al di là degli artisti, dei nomi di qualità e prestigiosi che si alternano di sera in sera negli spettacoli previsti in cartellone, la nostra filosofia di festival è che il paese, Cerisano, torni ad essere protagonista. Al centro delle Serre, dell’area urbana, del polo culturale limitrofo. Cerisano ospitale, accogliente, bello che abbraccia gli artisti ed i visitatori. Che fa crescere l’economia locale e che sia nuovamente frequentato ed ammirato. Non era per nulla facile, scontato; in così poco tempo poi, meno di un mese, ecco il nostro cartellone di qualità e sostanza. Ecco le nostre rappresentazioni e le mille congratulazioni e compiacimenti di chi, in queste ore, fa tappa da noi”. In effetti, pur con il tempo incerto e non costante, le serate in programma hanno registrato il pienone. La lirica e la musica classica,su a Palazzo, davvero hanno entusiasmato e incantato. Melodie napoletane prima, Verdi, il Maestro Crisafulli, le master class poi: tutte le sere, ancora prima dell’inizio dello spettacolo, postazioni prese d’assalto e commenti positivi. Come gli spettacoli del cinema, i film da poco usciti nelle sale, il silenzio e la visione appassionata nell’arena Chiusi. Eppoi il teatro, quest’anno incentrato sulle produzioni calabresi. Da Ciccio De Marco a De Filippo, tra applausi e risate senza sosta. L’omaggio al professor Ferruccio Greco e le poesie indimenticate dei nostri artisti. Il jazz, manco a dirlo. Enrico Rava ieri sera ha fatto en plein. Tutto pieno, tutti in rigoroso silenzio e tutti ad ascoltare la sua tromba e le sue perfomance. Prima di Rava l’allegria della Garrison, il battito di mani richiesto più volte e quelle sonorità così tanto belle riecheggiate anche dalla batteria di Gatto e dei suoi. Insomma un bel Festival finora. Tornato ai ranghi di un tempo, con la consapevolezza di poter dare e fare ancora di più. Gli artisti di strada hanno regalato palloncini e momenti di simpatia; le leccornie e le prelibatezze dei tantissimi ristoratori cerisanesi hanno invece fatto apprezzare la cucina locale. Dallo gnocco al ragù fino ai funghi ed alle squisitezze campagnole. Dalle braciole agli immancabili cuddruriddri. Dai taglieri alle pizze ed alle frittelle, dalla salsiccia fino alla carne cotta alla brace. Ed il Sersale? Anche qui vivo apprezzamento per le opere esposte, per la mostra sull’architettura non costruita davvero incantevole e curata a dovere, per il palazzo in sé e per la sua bellezza mai venuta meno. Su, all’American bar, in attesa della live music e dei cocktail. Giù, con i vini e le degustazioni. Ed ancora: le ceramiche, gli espositori, il passeggio tra un salone e l’altro. I dibattiti e le incursioni culturali. Gerardo Sacco, le sfilate, il libro. Il rettore della nostra Unical e la facoltà di Farmacia impegnati in un gala di master finale. Prestigio e cultura, binomio del festival e binario tracciato dall’amministrazione comunale. Siamo al giro di boa, ancora altre sere ed altri show. Guidi al jazz, la Ricciarelli a teatro, i film e le mostre. Tutto questo è Festival delle Serre 2016.

Vittorio Sgarbi, visita a sorpresa a Cerisano, affascinato dalla bellezza dei luoghi

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CERISANO (CS) – Un venerdì insolito quello di ieri pomeriggio a Cerisano,  allietato da una visita assi gradita. Lo storico e critico d’arte Vittorio Sgarbi ha trascorso circa due ore nel suggestivo borgo delle Serre, accompagnato nel caratteristico tour dal sindaco Lucio Di Gioia, dal Vicesindaco Francesco Santelli, dall’Assessore Francesca Pellegrino e dallo storico Luigi Bilotto. Prima tappa Palazzo Sersale, maestoso, incantevole, straordinario “è più bello del Castello di Cosenza”-ha dichiarato Sgarbi-  rimasto molto ammaliato dall’imponenza del Palazzo. Ha visitato poi la Chiesa del Carmine, ha seguito dal vivo il completamento degli allestimenti dei palchi per le aree jazz e teatro, ha apprezzato le bellezze della Chiesa di San Lorenzo, dove è rimasto affascinato dalla bellezza di molte opere. Una granita al limone per refrigerarsi dal caldo e via di corsa alla volta di Matera. Una promessa è stata fatta, che spera di riuscire a mantenere: ritornare a Cerisano durante la manifestazione del Festival delle Serre 2016, così da vivere e apprezzare ancora di più le potenzialità del meraviglioso borgo cerisanese.

Festival delle Serre 2016, un ricco cartellone all’insegna della cultura e della ricercatezza

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CERISANO (CS) – Sarà un Festival delle Serre che certamente verrà annoverato negli annali della storia di questa importante e prestigiosa manifestazione, giunta quest’anno alla sua 23 edizione e che si terrà a Cerisano dal 4 al 10 Settembre prossimi. Una scommessa vinta, quella del neo Sindaco Lucio Di Gioia e della sua amministrazione che fin da subito hanno creduto nella realizzazione di un progetto quasi impossibile. Stamane la conferenza stampa di presentazione, nel cortile di Palazzo Sersale, alla presenza del primo cittadino Di Gioia, di Pierluca Zasa, membro della giunta della Camera di Commercio di Cosenza, del maestro orafo Gerardo Sacco, protagonista dell’Anteprima Festival, che si terrà sabato 03 Settembre. L’artista calabrese, per l’occasione presenterà oltre al suo libro intervista “Non sono Nessuno”, curato in collaborazione con il giornalista Francesco Kostner, anche una sfilata delle sue collezioni più significative. E a proposito di collezioni, durante la presentazione di oggi a Cerisano, Gerardo Sacco ha riproposto dal vivo il gioiello che lui stesso ha realizzato per i terremotati di Amatrice. Un grande gesto di solidarietà con il quale il maestro ha inteso esprimere la sua vicinanza alle popolazioni colpite dal terribile sisma dei giorni scorsi. Alla conferenza stampa, moderata dal giornalista Francesco Mannarino, hanno preso parte, tra gli altri, Luigia Pastore, curatrice della sezione Classica, Sergio Gimigliano (sezione Jazz) e il giornalista Francesco Kostner. Sarà dunque una kermesse che vanta al suo interno un cartellone ricco di eventi artistici, musicali, culturali, enograstronomici. Il Festival delle Serre tornerà allo splendore di un tempo, grazie alla raffinatezza e alla ricercatezza delle proposte in programma e di tutti gli eventi collaterali che ruotano attorno alla manifestazione. Jazz, Classica, Teatro e Cinema e poi ancora architettura, mostre, pittura, esposizioni, percorsi culturali, dibattiti, degustazioni. Grandi nomi del panorama jazzistico internazionale si esibiranno a Cerisano, nella storica location di Piazzetta Pianolungo, grazie alla collaborazione di Sergio Gimigliano e la joint venture con il Peperoncino Jazz Festival. Enrico Rava, Roberto Gatto, Gianluca Guidi, Daniele Scannapieco, Camille Bertault sono solo alcuni dei nomi in cartellone. Grande attesa anche per la sezione Classica, un viaggio tra lirica e tango che vorrà essere un omaggio ad autori quali Piazzolla, Gardel, Galliano e poi ancora Mozart, Strauss. La serata del 10 settembre sarà invece allietata dalla presenza di Katia Ricciarelli, di scena a Palazzo Sersale con lo spettacolo “Recital”. Con lei il tenore Francesco Zingariello. Anche la sezione Teatro è ricca di eventi. Di scena solo compagnie calabresi, “perché vogliamo – ha dichiarato il sindaco Di Gioia- con l’occasione valorizzare i talenti locali, dando loro l’opportunità di esibirsi all’interno di una rassegna tra le più importanti della nostra Provincia”. “Non è stato facile – ha proseguito il primo cittadino di Cerisano – organizzare, in così poco tempo il Festival delle Serre, ma ci abbiamo creduto fino in fondo, perché il paese, il nostro splendido borgo torni a rivivere i fasti di un tempo”. Non mancheranno, poi le proiezioni cinematografiche, nella caratteristica Piazza Chiusi. Tra le novità della sezione Cinema, ci sarà la presentazione, dopo aver fatto tappa in questi giorni alla mostra del Cinema di Venezia del progetto Lu.Ca, ideato grazie alla lungimiranza di Calabria Film Commission e di Lucana Film Commission. Venerdì 09 Settembre Pino Citrigno e Paride Leporace saranno ospiti a Cerisano per la presentazione di questa importante iniziativa che avrà lo scopo di valorizzare il cinema e il turismo del Sud Italia. Durante i sette giorni del Festival le piazze e i vicoli del centro storico di Cerisano saranno immersi in una atmosfera particolare. Gli allestimenti in corso consentiranno ai visitatori di attraversare un vero e proprio percorso enogastronomico reso possibile grazie alla collaborazione di numerose aziende calabresi. Palazzo Sersale, oltre ad accogliere la sezione “Classica”, sarà fucina di eventi, dibattiti, mostre ed esposizioni. Una tra tutte, la mostra di Architettura non costruita “Sogni, Segni e Disegni”, una vera e propria riproposizione di luoghi reali ed immaginari, i cui esiti aprono a scenari nuovi, innovativi e assai suggestivi. Durante le serate della kermesse, la Casa delle Culture, in Piazza Zupi, ospiterà il Punto Informazioni del Festival. Manca, dunque, davvero poco. La macchina organizzativa è a lavoro da giorni per la realizzazione e la buona riuscita di un Festival che “siamo certi sarà tra i migliori degli ultimi anni”.

Anteprima Festival delle Serre, a Cerisano ospite il maestro orafo Gerardo Sacco

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CERISANO ( CS) – Un evento nell’evento. Gerardo Sacco, il maestro orafo calabrese apprezzato in tutto il mondo per le sue magnifiche creazioni di gioielli, sarà protagonista di una serata interamente dedicata alla moda e alla cultura per una straordinaria anteprima della 23° edizione del Festival delle Serre, che si terrà nel borgo di Cerisano dal 04 al 10- Settembre prossimi. Nella splendida cornice di Palazzo Sersale, sabato 03 Settembre,a partire dalle ore 20.30 si terrà la presentazione del libro-intervista ” Sono Nessuno, il mio lungo viaggio tra arte e vita, un volume interamente dedicato alla storia dello stimato artista calabrese che nel libro si racconta al giornalista Francesco Kostner. All’incontro, dopo i saluti del primo cittadino di Cerisano, Lucio di Gioia, seguirà l’intervento del Magnifico Rettore dell’Università della Calabria, Gino Mirocle Crisci. Gli autori saranno intervistati dai giornalisti Emanuele Giacoia e Valerio Giacoia. Si chiuderà in bellezza, con la sfilata delle creazioni orafe del maestro Sacco, molte delle quali ispirate alla terra di Calabria altre, invece, saranno presentate in anteprima a Palazzo Sersale, per omaggiare Cerisano e il suo Festival.

 

Tutto pronto per il Festival delle Serre 2016, il 1° Settembre la presentazione della 23°edizione

sindaco Lucio Di Gioia

CERISANO ( CS) – E’ terminato il conto alla rovescia. La 23° edizione del Festival delle Serre di Cerisano ,che si terrà dal 4 al 10 Settembre prossimi, è pronta a partire. Una scommessa vinta, a soli pochi mesi dall’insediamento della nuova amministrazione capeggiata dal sindaco, avv.to Lucio Di Gioia. Il programma completo della manifestazione sarà illustrato alla stampa giovedì prossimo 1° settembre alle ore 11.00 nella Piazzetta “Piano Lungo” un luogo caratteristico per eccellenza che durante le serate del Festival ospiterà i nomi del grande Jazz. La conferenza stampa sarà presieduta dal sindaco di Cerisano Lucio Di Gioia, che con caparbietà e tenacia, insieme alla sua giunta, non si è risparmiato nell’organizzazione di una kermesse unica nel suo genere. Un evento realizzato in pochissime settimane dopo un ritardo dovuto all’approvazione del progetto, con un cartellone che contempla al suo interno grandi nomi della musica, del teatro, dell’arte e della cultura. Niente vacanze, dunque, per gli organizzatori e tutti a lavoro per la realizzazione di un grande Festival. La macchina organizzativa è già in moto per la creazione degli spazi e degli allestimenti. La Casa delle Culture, in Piazza Zupi, sarà il quartier generale e il punto di incontro di artisti e visitatori. Il centro storico di Cerisano ospiterà poi percorsi culturali ed enogastronomici, per dare linfa ai sapori della nostra Calabria ai quali seguiranno  momenti di intrattenimento con artisti di strada.  Vicoli e piazze diventeranno il cuore pulsante dell’intera manifestazione, dove saranno allestiti i palchi e le scene per l’esibizione degli artisti. E cresce l’ attesa da parte degli affezionati della manifestazione grazie e soprattutto al ritorno delle grandi sezioni: Cinema, Classica, Teatro, Jazz. Non mancherà la sezione dedicata alle mostre, all’architettura, all’arte in ogni sua forma, e che saranno ospitate nelle stanze di Palazzo Sersale. Un grande ritorno poi, sarà la mostra di architettura non costruita “Segni, Sogni e Disegni”, patrocinata dall’Ordine degli Architetti di Cosenza, un’esposizione che propone luoghi reali e spunti di città immaginarie, punti di vista i cui esiti aprono a scenari nuovi e innovativi. Attesa assoluta per il Jazz, che tornerà in una location creata ad hoc nella piazza principale di Cerisano. Nomi di caratura nazionale ed internazionale, tra le migliori espressioni della scena jazzistica italiana saranno presenti nel ricco cartellone della rassegna, da Enrico Rava, trombettista di fama mondiale, a Joy Garrison, vocalist newyorchese, figlia del leggendario Jimmy Garrison, che sarà a Cerisano accompagnata da tre musicisti d’eccezione e poi ancora, Camille Bertault, giovanissima cantante parigina espressione di un jazz colto, vivace, raffinato. Ad accompagnarla nella presentazione del suo album, “En Vie”, sarà il pianista Fady Farah. E poi ancora la straordinaria presenza del talentuoso batterista italiano Roberto Gatto, musicista grintoso e poliedrico che a Cerisano omaggerà l’indimenticato Elvis Jones. Attesa anche per il Gianluca Guidi Jazz Quintet, una composizione di tutto rispetto per il figlio di Jonny Dorelli, che porterà in scena “To Frank”, un tributo a Frank Sinatra. Anche la sezione teatrale ospiterà brillanti commedie, molte delle quali saranno portate in scena da compagnie calabresi, così da voler sottolineare l’importanza, da parte del sindaco Di Gioia, di valorizzare i talenti della nostra terra. Protagonista dell’ultima serata, quella di sabato 10, sarà invece Katia Ricciarelli in “Recital”, uno spettacolo dedicato a grandi successi di musica come Granada, Le Vie En Rose, Un Amore Così Grande, Funiculì Funiculà. La Ricciarelli sarà accompagnata dal tenore pugliese Francesco Zingariello. La “Classica”, invece, si articolerà su due stili, il canto lirico e il tango. L’opera “Nina o sia la pazza per amore” di Giovanni Paisiello, del quale ricorre quest’anno il duecentenario della morte, sarà protagonista di tre serate, Prova Aperta, Prova Generale e Gran Finale. Il ballo argentino, invece, avrà il suo punto di forza sia nello spettacolo di Marco Gemelli e i Solisti della Filarmonica, che in Sertango una rappresentazione unica nel suo genere, dove il Tango incontra il Jazz. Spazio anche per il grande cinema con la proiezione di pellicole di successo, molte delle quali premiate alla cerimonia degli Oscar 2016. L’arena Chiusi ospiterà poi giorno 9 settembre, una macrofilmcommission tra Basilicata e Calabria alla presenza di Paride Leporace, direttore Lucana film Commission  e Pino Citrigno, presidente Calabria film Commission.  A seguire la proiezione di tre corti realizzati grazie al contributo del #bandoallacrisi della Regione Basilicata. Palazzo Sersale oltre ad ospitare la sezione “Classica”, sarà anche il luogo destinato all’arte e alla cultura. Numerosi saranno, infatti, gli espositori provenienti dall’intera provincia, che allestiranno con le loro opere e le loro creazioni gli spazi della magnifica struttura.  Non mancheranno le giornate dedicate alla cultura e al dibattito. Nel corso della conferenza stampa di giovedì prossimo sarà illustrato l’intero programma del Festival delle Serre 2016 e saranno presentate anche tutte le altre iniziative collaterali. Il Festival delle Serre 2016 sarà anche social. A breve il programma completo e tutte le iniziative, nonché le informazioni necessarie saranno disponibili sul sito www.festivaldelleserre.it  – Durante i sette giorni sarà anche possibile seguire gli eventi sui social. Su Facebook sulla pagina Festival delle Serre, su Instagram #festivaldelleserre2016 e su Twitter sulla pagina Festival delle Serre @festdelleserre.

 

Di seguito la brochure completa con il programma della kermesse

festival cinema

festival classica

festival jazz

festival teatro

 

 

Festival delle Serre 2016, XXIIIª edizione, un ritorno in grande stile

Lucio di Gioia

CERISANO ( CS) – Mancano poche settimane e il borgo di Cerisano sarà immerso nella straordinaria atmosfera del Festival delle Serre, giunto quest’anno alla sua XXIII edizione. E se all’orizzonte sembrava sfumare l’organizzazione della kermesse settembrina, la caparbietà e la volontà del neo sindaco Lucio Di Gioia e della sua squadra di governo, hanno reso possibile la realizzazione di un evento che riserverà non poche sorprese. Il Festival delle Serre tornerà ai fasti di un tempo, quel tempo mancato, in cui la manifestazione ha, nel corso degli anni appena trascorsi, subìto una forte battuta d’arresto. Il Festival delle Serre 2016 sarà una grande scommessa, una vetrina che consentirà al paese di vivere sette giorni all’insegna della musica, dello spettacolo, dell’arte, della cultura. Nomi di fama internazionale andranno a popolare un cartellone di tutto rispetto.Cinema, lirica, jazz e teatro saranno le quattro grandi sezioni protagoniste del Festival insieme a tutta una serie di eventi collaterali tra arte e cultura, in fase di definizione. Palazzo Sersale, che tornerà ad essere fucina di prestigiosi eventi ospiterà anche molte delle mostre in programma. Percorsi itineranti ed enogastronomici interesseranno poi le vie del paese che si prepareranno ad accogliere i tanti “innamorati” del capoluogo delle Serre. La macchina organizzativa è già a lavoro da diversi giorni per garantire la riuscita di un Festival che il Sindaco assicura, “significherà molto per l’intera comunità e rappresenterà un volano di crescita e di sviluppo per il paese intero, che con fatica, comincia a ripartire”.

Sei scatti per dire no alla violenza sulle donne

received_970330463008859Sei foto per dire basta alla violenza e alle angherie sulle donne. Carmela Paonessa, che non si definisce una fotografa bensì una narratrice visiva di emozioni, ha voluto con i suoi scatti riproporre in maniera inedita il dramma delle violenze sulle donne e il terribile dramma delle madri assassine. Questa volta il suo obiettivo si è fermato sulla leggenda che da tempo attraversa le magnifiche sale di Palazzo Sersale e dello ius primae noctis, il diritto del Duca Sersale di “accompagnarsi” la prima notte con tutte le novelle spose del borgo. Una di queste decise di ribellarsi dicendo no a quell’abuso e alla possibile vergogna degli illegittimi preferì togliersi la vita buttandosi nel pozzo che si trova nel cortile del palazzo stesso.

received_970330966342142Carmela Paonessa narra attraverso queste sei fotografie il dramma di questa donna, icona di tutte le donne che non vogliono più subire angherie e sopraffazioni da parte del maschio. La mostra è stata allestita in occasione del Festival delle Serre a Cerisano e si può visitare fino al prossimo 20 ottobre nel suggestivo scenario di Palazzo Sersale, il luogo della vergogna dello ius primae noctis, sezione arti visive. received_970331333008772

Ritorna a Cerisano il Festival delle Serre, dal 15 al 20 ottobre

jgjgCERISANO (CS) – Ripartirà a breve a Cerisano, comune del cosentino, il Festival delle Serre, giunto ormai alla sua 22esima edizione. L’evento, che si svolgerà dal 15 al 20 ottobre, periodo non usuale, non peserà neppure sulle casse comunali, dal momento che è stato inserito tra i grandi eventi culturali della Regione e, pertanto, ha ricevuto, per la sua organizzazione, un finanziamento pari a centomila euro dalla stessa Regione Calabria. Non si conoscono ancora i  nomi che prenderanno parte all’evento, i quali saranno comunicati prossimamente. Quasi certamente si tratterà di artisti di un certo calibro, come i numerosi attori, cabarettisti e artisti di strada che hanno animato le edizioni precedenti del festival.

Non può che esprimere una certa soddisfazione il Sindaco Salvatore Mancina per essere riuscito a mantenere in vita il Festival pur nel momento di oggettiva difficoltà in cui versa al momento il comune. “Era per me un impegno morale e un’occasione di riscatto per tutta la comunità di Cerisano non solo riportare tramite una lunga fase progettuale e di impegno politico il Festival delle Serre nelle nostre vie, ma anche assicurarmi che (nonostante le note vicende già ampiamente dibattute e accadute all’interno della mia maggioranza che hanno portato alle mie dimmissioni) tutto questo impegno non fosse andato vanificato” ha affermato Mancina, per poi aggiungere “colgo qui l’occasione per ringraziare coloro i quali hanno lavorato per questo successo, gli uffici comunali e la collaborazione istituzionale con la Regione Calabria in primis con il Presidente Mario Oliverio.”

Serata conclusiva del festival delle serre a Cerisano

CERISANO (CS) – Serata conclusiva del Festival delle Serre a Cerisano, capace di rinverdire ancora una volta la grande tradizione di una delle rassegne più longeve e meritevoli dell’intera offerta culturale, che mai come quest’anno ha illuminato l’estate su tutto il territorio calabrese. Oltre trenta appuntamenti (la maggior parte gratuiti), capaci di convogliare nell’incontaminato centro storico di Cerisano, un pubblico variegato e ugualmente partecipe con il suo entusiasmo ai vari eventi in programma, che hanno avuto l’ennesimo picco nell’ottimo tributo al repertorio del Lucio Battisti meno battuto da parte di un collettivo di artisti indipendenti magnificamente assecondato dalla Brunori Sas con la supervisione artistica-organizzativa di Picicca ed Archimedia. il caleidoscopio di suoni e colori degli Almamegretta, la cui reunion arriva a vent’anni esatti dall’uscita di “Animamigrante”, il primo album permeato da quella micidiale mistione tra reggae, dub e dialetto napoletano che, dopo il recente passaggio a San Remo, ha portato alla pubblicazione del nuovo album “Controra”, composto da 11 tracce tra cui la vibrante “Amaromare”, che parla di chi scappa altrove in cerca della propria felicità. Tema quanto mai attuale e riflessivo. Gli Almamegretta anche se con line-up diverse dall’originale hanno proseguito ugualmente il loro percorso, ma è pur vero che il fatto di essere nuovamente tutti insieme adesso, conferisce al progetto un valore aggiunto.