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La Uiltrasporti e le novità degli interventi in Calabria

REGGIO CALABRIA – Il Direttivo provinciale della UilTrasporti settore Tpl, trasporto pubblico locale, alla luce della riunione tenutasi con l’Assessore regionale ai Trasporti a Catanzaro, nella tarda mattinata di ieri giorno 30 settembre, ha annunciato durante grandi novità per il 2016 con l’anticipazione, in grandi linee, dei contenuti degli interventi sulla programmazione dei servizi per il 2016 e 2017 che sarà accompagnata da atti organizzativi e di riforma legislativa, già in cantiere.uil

Per il 2015 le risorse ammontano a 246 milioni di cui 190 provenienti dal Fondo Unico Nazionale; 15 milioni dalle risorse regionali già in bilancio preventivo; 21 milioni dalla premialità pari al 10% delle risorse disponibili per la Calabria nel F.U.N.; 20 milioni (da acquisire) pari a 1/3 dei 60 milioni dei fondi straordinari derivanti dalle risorse facenti capo al Fondo Sviluppo e Coesione come da procedura attivata per le tre annualità 2013, 2014 e 2015. Per il 2016 e 2017, le risorse ammonteranno a 220 milioni di euro di cui 20 milioni derivanti dai Fondi straordinari con una premialità del 70%, pari a 14 milioni.

“Noi come sindacato siamo vigili a questa nuova informativa da parte della Regione Calabria. L’Assessore ha garantito che saranno annullati tutti i doppi servizi: la ferrovia non avrà più il servizio gommato; ci dovrà essere l’assorbimento dei lavoratori da un’azienda all’altra perché alla fine ci sarà un’unica azienda regionale. Tutto dovrà avvenire nel migliore dei modi senza provocare danni sul piano occupazionale e sull’utenza calabrese”.

 

Trasporto pubblico locale un problema che si trascinava dal 1987

REGGIO CALABRIA – L’assessore ai trasporti Luigi Fedele  ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa a Reggio Calabria presso palazzo Campanella, i contenuti della delibera, approvata durante l’ultima riunione di Giunta, con cui sono stati definiti i rapporti pregressi con le aziende di trasporto che riceveranno in tutto circa 208 milioni di euro di fondi Fas così suddivisi: 54 milioni di euro andranno a Trenitalia, 68 alle Ferrovie della Calabria e 85,8 al trasporto su gomma. “Chiudiamo un contenzioso che si trascinava dal 1987 – ha sottolineato l’assessore Luigi Fedele. Un impegno importante che siamo riusciti a concretizzare. Da oltre un anno lavoravamo costantemente per risolvere questo problema. Mi preme ringraziare il Dipartimento Trasporti, in particolare il nostro dirigente di settore Giuseppe Pavone, ed il gruppo di lavoro in Consiglio regionale per l’intenso e proficuo lavoro.  Nei prossimi giorni manderemo al Ministero il piano per l’approvazione ed a seguire, tra qualche mese al massimo, scatterà la fase successiva, vale a dire la certificazione dei crediti, atto amministrativo indispensabile affinché le aziende possano materialmente ricevere quanto gli spetta. Sono numerose le aziende calabresi in difficoltà e grazie alla definizione dei crediti potranno programmare il futuro con maggiore tranquillità. Ovviamente il nostro pensiero era rivolto tanto alle aziende ed ai dipendenti quanto agli utilizzatori finali dei mezzi di trasporto, i cittadini. Alla conferenza stampa è inoltre intervenuto l’amministratore unico dell’Atam Antonino Gatto il quale ha parlato di “giorno lieto” per l’azienda trasporti reggina, ringraziando la Regione per aver chiuso l’atavico contenzioso e dato “linfa vitale” alle casse dell’Atam. m.c.

TPL Calabria, Occhiuto: “quadro grave e preoccupante”

Trasporto pubblico locale, il quadro in Calabria è assurdo, grave e preoccupante. Siamo in una situazione di palese infrazione comunitaria. Dovrebbero essere fatte le gare mentre resiste ancora il regime della concessione con affidamento diretto, senza alcuna verifica delle reali esigenze del bacino, senza tenere in alcuna considerazione l’effettiva domanda di mobilità, senza alcun controllo. Eppure la mobilità è un diritto fondamentale. Sta alla base della democrazia urbana. Stranamente, tuttavia, la Regione Calabria è latitante sulla garanzia dei diritti mentre poi si dimostra solerte nella difesa di situazioni bloccate o di posizioni di rendita; proprio come è accaduto a seguito del protocollo d’intesa siglato dalle Città di Cosenza e di Rende per garantire, attraverso l’iniziativa della Circolare Veloce Cosenza-Rende-Unical, un servizio allo stato inefficiente o inesistente. Noi pensiamo a garantire diritti. Dalla Regione si difende lo status quo!

È quanto ha dichiarato il Sindaco di Cosenza Mario OCCHIUTO intervenendo a conclusione del momento pubblico di presentazione dei primi autobus di prima classe “MERCEDES TRAVEGO”, i primi di linea con motorizzazione e tecnologia Euro VI, acquistati dalla SIMET Spa ed in partenza anche da Cosenza per il centro e nord Italia. Dopo la tappa di Crotone, nuovo capoluogo a sud delle circa 100 destinazioni quotidiane SIMET, è stata oggi (giovedì 24 luglio) la volta di Cosenza, punto di riferimento storico per le linee di collegamento dell’azienda calabrese che esattamente dal 25.5.1958 unisce quest’intera provincia al resto di Italia. La SIMET Spa continua ad investire sui territori per garantire il diritto alla mobilità con una costante attenzione all’ambiente ed all’innovazione. Il parco auto aziendale continua a rinnovarsi. – Al nuovo incontro con gli operatori dell’informazione, moderati da Lenin MONTESANTO, hanno partecipato, oltre ad OCCHIUTO, anche l’assessore ai trasporti del Comune di Rende Francesco D’IPPOLITO, il Direttore di Confindustria Cosenza Rosario BRANDA, il Presidente del CDA SIMET Comm. Gerardo SMURRA e l’Amministratore Delegato dell’Azienda Mariella DE FLORIO.

Ribadendo la necessità di affermare il principio di sussidiarietà (sottolineando come il cittadino debba poter essere governato, nella garanzia dei suoi diritti fondamentali, dalle istituzioni a lui più vicine, come il Comune), OCCHIUTO ha parlato di mercato drogato del trasporto pubblico in Calabria, con linee doppioni ed inutili pagate con i soldi dei contribuenti (ognuno – ha scandito – se n’è fatta dare una, a prescindere dalle esigenze reali perché mutate del bacino servito!), con casi di concorrenza sleale e scarsa trasparenza. In questo contesto bloccato – ha detto – mi chiedo come abbia fatto a resistere un’azienda di puro mercato come la SIMET Spa alla quale andrebbe dato un premio per aver continuato ad investire nonostante la crisi, senza contributi pubblici e per aver subìto concorrenza sleale da quanti ricevono contributi ma li gestiscono in modo quanto meno non trasparente. Il Sindaco di Cosenza si è, quindi, complimentato con il management aziendale per l’innovazione costante a garanzia della mobilità sostenibile. – Di sistema del trasporto carente e di gestione non equilibrata delle risorse, rispetto alla corposa erogazione di contributi pubblici ha parlato anche l’assessoreD’IPPOLITO che ha anch’egli elogiato la SIMET per la sua storica inclinazione all’investimento tecnologico in termini di sicurezza e riduzione dell’inquinamento.

Stasi: preoccupazioni per il Mezzogiorno

CATANZARO – La presidente facente funzioni della Regione Antonella Stasi, partendo dai dati Istat sullo sviluppo economico, esprime le sue preoccupazioni per “un Mezzogiorno che perde più occupazione rispetto al Nord” e, rivolgendosi anche al presidente del Consiglio Matteo Renzi, segnala una serie di provvedimenti urgenti su cui puntare.

“Finiti i comizi e le promesse elettorali – evidenzia – si ritorna nella quotidianità, con una fotografia ancora più drammatica fornita dai dati resi noti oggi dall’Istat che segnalano che da un lato se la recessione forse è finita dall’altro la situazione del Paese, soprattutto del Sud, è allarmante. I numeri mostrano, infatti, una Italia divisa in due con il Mezzogiorno fanalino di coda dello sviluppo economico nazionale e con una situazione ritenuta altamente critica sia dal punto di vista economico che sociale. Un Mezzogiorno che si allontana sempre più dal resto del paese e dell’Europa e che perde più occupazione rispetto al Nord.

Alla luce di questo contesto – rimarca – non possiamo non esprimere le nostre preoccupazioni. Ora più che mai serve un governo nazionale che supporti ed affianchi i territori e in questa direzione va anche il recente sollecito che abbiamo rivolto al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi in occasione della recente costituzione della cabina di regia sulla Calabria in cui devono essere presenti anche le istituzioni locali. Nessuna delle questioni più urgenti richieste sono state al momento trattate e neanche approfondite rispetto alle istanze presentate. Mi riferisco al riconoscimento della Zes per Gioia Tauro che potrebbe rappresentare la vera chiave di volta per il rilancio economico non solo della Calabria ma di tutto il Mezzogiorno, l’emanazione di un provvedimento che autorizzi la nostra Regione all’utilizzo dei fondi Fas a supporto del trasporto pubblico locale che vive un momento di grande criticità e lo sblocco del turn-over nella sanità.

A questo si aggiungono i provvedimenti sugli ammortizzatori sociali già annunciati da alcuni ministri e di cui chiediamo di avere al più presto chiarimenti. Questioni concrete, importanti, strategiche, ma soprattutto a costo zero per il governo nazionale. Per cominciare a dare una mano al Sud – specifica infine la presidente Stasi – c’è bisogno di uno sforzo in più, e questo governo nazionale potrebbe avere le carte in regola per farlo, ci vuole solo più interesse verso questa parte dell’Italia e più coraggio”.

L’Assessore Fedele ha reso noto che i consorzi di trasporto pubblico su gomma hanno firmato contratti fino al 2015

CATANZARO – L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha comunicato – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che i consorzi che effettuano i servizi di trasporto pubblico locale su gomma hanno firmato i contratti di servizio fino al 31 dicembre 2015. “Questo intervento – ha dichiarato l’Assessore Fedele – rappresenta un ulteriore tassello nell’azione portata avanti dall’Assessorato che dirigo e che mira ad una riorganizzazione efficiente dell’intero comparto dei trasporti in Calabria. Attraverso la firma dei contratti, infatti, si è data una prospettiva biennale di funzionamento al sistema di trasporto collettivo su gomma, garantendo sulla durata del contratto  sia le aziende  che devono operare i necessari investimenti sia l’utenza che godrà di una certa stabilità del sistema. Durante questo periodo, inoltre, proseguirà con forza l’azione di razionalizzazione del comparto che sarà conclusa, poi, con l’affidamento a gara dei servizi di trasporto pubblico locale nei bacini già individuati. Nel frattempo, siamo sempre impegnati in un lavoro incessante per assicurare al settore le risorse necessarie per questo biennio. Insieme al presidente Scopelliti, infatti, stiamo attuando – ha concluso Fedele – ogni intervento utile al fine di superare le criticità legate alla mancanza di risorse e garantire una certa tranquillità sia alle aziende di trasporto che alla programmazione dei servizi stessi e, di conseguenza, all’utenza calabrese”.

Assessore Fedele: erogati 30 mln per il trasporto pubblico locale

CATANZARO – L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele comunica  – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che è stata erogata dalla ragioneria la trimestralità, circa 30 milioni di euro, a favore dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma.
“Questi pagamenti rappresentano per le aziende e i lavoratori del Tpl – ha dichiarato l’assessore Fedele – una vera e propria boccata d’ossigeno che darà sollievo all’intero comparto.  Grazie anche all’impegno del presidente Scopelliti, e alla sensibilità dell’assessore Mancini, si è potuto dare seguito ad un provvedimento di rilevante importanza che arriva, tra l’altro, in un momento di grave crisi finanziaria per i trasporti calabresi che stanno subendo pesantemente gli effetti della difficoltà  a reperire i fondi necessari per il mantenimento del settore.  A tal proposito – ha affermato l’esponente della Giunta – stiamo avviando tutte le azioni necessarie per far sì che venga approvata a Roma la normativa, disattesa nei giorni scorsi dal Governo, che permette lo sblocco dei fondi Fas da destinare al Tpl calabrese.  Forti dell’appoggio del ministro Lupi – ha infine evidenziato Fedele – continueremo ad esporre con assiduità la causa fino a quando non otterremo la giusta approvazione dell’atto che permetterebbe alla Calabria di mettere in sicurezza l’intero sistema dei trasporti”.

Risorse dal Governo per il trasporto pubblico locale

CATANZARO – L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele esprime grande soddisfazione per l’approvazione, da parte delle competenti commissioni parlamentari, dell’emendamento proposto dalla Regione Calabria e, in particolare, fortemente sostenuto dal Governo e dal Ministro Lupi “che consentirà alla nostra Regione – ha evidenziato – sia la copertura finanziaria dei contratti di servizio per il trasporto pubblico locale per l’anno corrente, permettendone la proroga per l’ultimo trimestre dell’anno, sia di partire da una rassicurante disponibilità di risorse finanziarie per l’anno 2014”.

“Tale emendamento – ha specificato ancora Fedele – permetterà, inoltre, di realizzare significativi investimenti in materiale rotabile ferroviario al fine di risolvere la notevole criticità della vetustà dei treni circolanti nel territorio calabrese. La soddisfazione deriva, infatti, sia dal vedere ormai prossima a soluzione una grave problematica, sia dal constatare il significativo supporto fornito dal Governo e, in particolare del Ministro dei trasporti Lupi, nell’appoggiare e rendere concreta la proposta avanzata dal presidente Scopelliti e dall’assessorato che dirigo”.

“Nella giornata di lunedì – ha infine fatto saper l’assessore ai trasporti – arriverà in Aula alla Camera il testo del decreto del Fare per la conversione in legge”.

Recuperati 15 milioni per il trasporto pubblico locale

CATANZARO – L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha risposto alle associazioni di categoria Anav e Asstra che hanno tenuto una conferenza stampa a Catanzaro sulla situazione del trasporto pubblico locale.

“Le difficoltà più volte manifestate dalle associazioni che rappresentano le aziende di trasporto pubblico locale – ha dichiarato l’assessore Fedele – sono state recepite seriamente da questo assessorato che ha instaurato con i vari rappresentanti di Anav e Asstra un confronto e un dialogo quasi quotidiano al fine di ricercare interventi condivisi per alleviare una situazione che subisce le conseguenze di una forte crisi finanziaria. Allo stato dei fatti, quindi, posso assicurare che rispetto ai 212 milioni di euro previsti dal Fondo nazionale per i trasporti sono stati già recuperati altri 15 milioni. Ulteriori risorse potranno, poi, essere reperite dai risparmi provenienti dal comparto della Sanità e destinate al settore dei Trasporti, così come è previsto dal Collegato alla Finanziaria regionale per il 2013. Siamo già al lavoro, invece, per quanto riguarda i debiti pregressi e in tal senso si valuterà anche la possibilità, suggerita dalle associazioni, di utilizzare i fondi Fas. Altra questione concerne i contratti di servizio che, com’ è noto, sono stati predisposti da tempo e sono pronti all’approvazione in giunta regionale. L’assessorato che dirigo sta lavorando alacremente per analizzare al meglio la situazione proprio per andare incontro alle richieste avanzate dalle aziende calabresi in merito all’apporto di alcune modifiche relative ai contratti. In particolare, si sta prospettando la possibilità concreta di inserire anche l’adeguamento all’inflazione programmata dei corrispettivi. Infine, si dibatte ormai da tempo sulla problematica legata alle diverse fasce con cui sono erogati i corrispettivi alle aziende di trasporto pubblico locale. Nonostante le diverse difficoltà amministrative con cui ci dobbiamo confrontare, siamo convinti che, a breve, riusciremo a trovare una quadra che metta d’accordo tutte le parti. Sebbene esista il massimo impegno da parte di quest’assessorato, il problema delle fasce persiste da oltre tredici anni e non è di facile soluzione soprattutto in un periodo, come quello attuale, in cui ci si deve scontrare con una reale carenza di fondi che ritarda l’attuazione di alcuni interventi risolutivi”.

 

 

Approvata in commissione consiliare la legge su norme e servizi del t.p.l.

Catanzaro – Approvata in IV Commissione, “Assetto e utilizzazione del territorio-protezione dell’ambiente”, la proposta di legge della Giunta regionale su “Norme per i servizi di trasporto pubblico locale”; l’assessore regionale ai trasporti Fedele esprime compiacimento.
Il testo di legge, licenziato con la collaborazione della minoranza, che in termini di emendamenti ha contributo a migliorare il provvedimento, prevede l’ adeguamento alla normativa comunitaria e nazionale, le norme transitorie per regolare con chiarezza l’attuale periodo di transizione, verso le gare per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale, le disposizioni in materia tariffaria, che prevedono la possibile opzione della regolarizzazione a bordo del titolo di viaggio, previo pagamento di un diritto aggiuntivo, e la regolamentazione delle sanzioni a carico degli utenti dei servizi sprovvisti di titolo di viaggio.

Protesta lavoratori trasporto pubblico locale: situazione insostenibile

CATANZARO- ”La protesta di lunedi’, 29 ottobre, dei lavoratori di Ferrovie della Calabria, senza stipendio da mesi e con i pullman fermi per mancanza di gasolio, e’ stata condotta con grande senso di responsabilita’ e civilta’. L’esasperazione dei lavoratori del Trasporto Pubblico Locale e’ arrivata, ormai, a un punto limite, perche’ unisce al ritardo nel pagamento degli stipendi dei dipendenti l’impossibilita’ di fornire con regolarita’ un servizio pubblico essenziale ai cittadini calabresi”. Lo si legge in una nota a firma di Michele Gravano, Segretario Generale della Cgil Calabria e di Nino Costantino, Segretario Generale Filt-CGIL Calabria.
”In diverse aree della Calabria, lavoratori e studenti – continua il comunicato – rischiano di non poter utilizzare il mezzo pubblico per recarsi al lavoro o a scuola. E’ una situazione, insomma, non piu’ sostenibile”.
La CGIL e la Filt-CGIL della Calabria, assieme alle altre organizzazioni confederali,”sino ad ora si sono assunte una grande responsabilita’ tesa ad evitare che l’esasperazione dei lavoratori sfociasse in azioni di lotta incontrollate ed hanno contribuito, in maniera determinante, ad arginare un problema che adesso, pero’, ha necessita’ di trovare soluzioni”.
”L’ordine del giorno votato dal Consiglio regionale, individua un doppio binario di intervento su cui lavorare. Da una parte impegna il Presidente della Giunta ad intervenire presso il Governo per reperire i fondi e gli stanziamenti sufficienti al Trasporto Pubblico Locale calabrese, dall’altra impegna la Giunta Regionale ad individuare nel bilancio corrente le risorse necessarie per garantire la copertura finanziaria e la continuita’ dei servizi fino al termine dell’anno. Ecco, su questi due punti si dovra’ incentrare il confronto fra Giunta Regionale e sindacati regionali”.