Un calabrese a Montecitorio: la visione dell’economista Marco Corno sulla riforma delle professioni

0
338
WhatsApp Image 2026 03 22 at 11.37.46

Un vero albo unico, una denominazione comune per tutti i professionisti e un sistema di specializzazioni fondato sulle competenze. È questa la direzione indicata dall’economista Marco Corno, intervenuto alla Camera dei Deputati il 18 marzo sul tema della riforma delle professioni.

Iscritto all’ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Cosenza e al registro dei revisori legali tenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, Corno ha evidenziato alcune contraddizioni legate alla struttura dell’albo dei commercialisti.

In teoria, la riforma del 2005 avrebbe dovuto creare un sistema unitario; nella pratica, però, “l’albo unico è rimasto tale solo sulla carta”, osserva l’economista. Permangono infatti situazioni paradossali: da un lato professionisti non laureati che possono svolgere attività tipiche del commercialista, dall’altro laureati – spesso anche abilitati alla revisione legale – che non possono utilizzare pienamente la denominazione di “commercialista”.

Secondo Corno, la riforma dovrebbe intervenire sugli articoli 3 e 39, consentendo a tutti gli iscritti l’utilizzo del termine “commercialista”, e sull’articolo 39-bis, per rendere le specializzazioni accessibili indistintamente.

“Ho preso sin da subito a cuore la riforma delle professioni – afferma – e ho voluto esserne partecipe”. Un impegno che lo ha portato a confrontarsi con il proprio ordine e con le principali associazioni di categoria, fino all’invito da parte dell’Istituto Triboniano, autorevole centro di studio delle tecniche normative e della codificazione, a intervenire a Montecitorio.

Originario di Torano Castello e classe 1984, Corno si laurea in Economia Aziendale presso l’Università della Calabria nel 2006. La sua formazione si distingue per un approccio trasversale, che integra competenze economiche e giuridiche. Nel corso della carriera ha conseguito sei abilitazioni professionali: promotore finanziario, intermediario assicurativo, esperto contabile, revisore legale, mediatore civile e docente in metodi alternativi di risoluzione delle controversie.

Svolge attività come gestore della crisi per la Camera di Commercio di Cosenza, consulente tecnico d’ufficio presso il Tribunale di Cosenza e revisore legale per enti locali. È stato inoltre tra i primi a divulgare la normativa sul sovraindebitamento, tema che ha approfondito anche attraverso attività di docenza nei corsi per gestori della crisi organizzati dalla Camera di Commercio di Cosenza nel 2016.

Autore di nove manuali, tra cui Tecniche di negoziazione e breve formulario della mediazione civile, Probabilità e inferenza statistica, La mediazione tributaria e I messaggi subliminali del mercato finanziario, affianca all’attività professionale un costante impegno nella formazione e nella divulgazione.

L’impegno portato avanti da Corno si riflette nelle parole di Giorgio Gaber, “libertà è partecipazione”: una sintesi efficace del senso del suo intervento. Perché solo partecipando, e non limitandosi a osservare, si può contribuire in modo concreto ai cambiamenti e diventarne parte attiva.

Elvira Sangineto