L’edizione 2025 di Vicoli DiVini ha superato ogni aspettativa, trasformando per una notte il centro storico di Vibo Valentia in una grande enoteca a cielo aperto.
Giunto alla nona edizione, l’appuntamento, tenutosi a Vibo Valentia sabato 11 ottobre, si conferma un’esperienza immersiva di successo, che unisce degustazioni, spettacoli dal vivo, installazioni artistiche, promozione culturale e valorizzazione architettonica.
Per l’occasione, Vibo Valentia si è vestita a festa: Piazza Garibaldi, Piazza Diaz, Largo Antico Collegio, Piazza Nusdeo, Piazza Terranova e Piazza Carmine sono state il cuore pulsante dell’evento, accogliendo oltre 35 cantine calabresi, stand gastronomici di eccellenza, spettacoli musicali, dj set e performance artistiche che hanno esaltato la bellezza e la vivacità del centro cittadino.
Tra i momenti più intensi e partecipati dell’edizione 2025 di Vicoli DiVini, la masterclass sui vini calabresi “Viaggio in Calabria: il Territorio in 5 calici” ha rappresentato un vero e proprio viaggio sensoriale ed emozionale nel cuore dell’enologia regionale. Ospitata in uno degli spazi più suggestivi del centro storico di Vibo Valentia, la degustazione guidata ha riunito appassionati, curiosi e addetti ai lavori desiderosi di conoscere da vicino la nuova anima del vino calabrese.

A condurre i partecipanti lungo questo itinerario tra vitigni autoctoni e territori è stata la giornalista Rachele Grandinetti, affiancata dal master sommelier Guglielmo Gigliotti e da quattro voci autorevoli e appassionate: il divulgatore Gennaro Convertini (Arsac), il cantastorie del vino Rocco Catalano, Sergio Cannatelli, amministratore delegato del Gal Terre Vibonesi e Stefano Soriano, assessore al turismo del Comune di Vibo Valentia.
Un racconto della Calabria enologica per apprezzare le peculiarità dei vini in base alla loro provenienza; un assaggio per ogni provincia, per racchiudere in ogni calice le infinite sfaccettature del territorio calabrese.
La masterclass ha offerto l’opportunità di degustare alcune delle etichette più rappresentative del panorama vitivinicolo calabrese, accuratamente selezionate per percorrere l’evoluzione qualitativa e stilistica della regione.
Tra un assaggio e l’altro, si è discusso del potenziale enoturistico del territorio, di come la Calabria sia modello di crescita e sviluppo delle produzioni locali nel panorama nazionale, e delle sfide climatiche e culturali che si sono affrontate nel corso degli anni.
Vicoli DiVini si conferma un appuntamento fondamentale nella narrazione del mondo del vino, una serata di confronto che parte dai produttori per arrivare ai consumatori.


«Ancora una volta, la città ha risposto con entusiasmo – hanno dichiarato Christian Russo e Rosella Ruggiero, rispettivamente presidente dell’associazione organizzatrice Saturnalia e direttore artistico dell’evento – Vicoli diVini è oggi un modello vincente, capace di coniugare esperienza, cultura, gusto e intrattenimento. Con questo spirito ci prepariamo a guardare al decennale ringraziando tutte le istituzioni, i partner, le cantine e gli operatori del food, e il pubblico che si fida di una proposta moderna e snella che vuole creare interesse e valore attorno al vino e la città di Vibo».
L’evento, che ha trasformato per una notte il centro storico di Vibo Valentia in una grande enoteca a cielo aperto, ha conquistato migliaia di visitatori anche grazie alla sua offerta gastronomica.
I vari punti food, strategicamente distribuiti lungo il percorso, hanno offerto un viaggio tra sapori diversi, dai più tradizionali ai più innovativi, pensati per soddisfare ogni tipo di visitatore.
Protagonista indiscusso è stato lo stand dell’Associazione E.L.I.T.E., con il cooking show degli chef che hanno preparato, instancabilmente durante la serata, una stroncatura del pastificio calabrese Cozzolino con alici, aglio, peperoncino e mollica profumata, un piatto tradizionale calabrese molto apprezzato dagli avventori.



Grande successo anche per la Pizzeria Premiata Forneria di Vibo Valentia che ha presentato la pizza “Vicoli”, creata appositamente per l’evento: crema di gorgonzola, guanciale di maialino nero, fichi secchi, uva passa e noci di Calabria e il gelato “Vicoli”, ideato dalla Premiata Pasticceria di Tropea: un gusto vellutato senza lattosio a base di vino, cioccolato di Modica fondente, uva passa e pesche sciroppate.


Il successo dell’edizione 2025 è il risultato di un lavoro corale: dalle istituzioni ai partner tecnici, dalle forze dell’ordine ai volontari, fino agli operatori ecologici, tutti hanno contribuito alla perfetta riuscita di un evento che si conferma ogni anno più partecipato e apprezzato.
Tra le novità di quest’anno figura anche il “Social Garden”, uno spazio curato da un team di comunicatori dedicato alla promozione della Calabria enogastronomica, che ha animato l’evento coinvolgendo il pubblico con interviste, curiosità e quiz divertenti.
Con uno sguardo già rivolto all’edizione 2026 – quella del decennale – gli organizzatori tracciano un bilancio positivo: «Crediamo nella forza delle esperienze autentiche; Vicoli DiVini rappresenta la sintesi perfetta tra accoglienza, sapori, cultura e bellezza.»
Fortuna Mazzeo

