Sign in
  • Politica
    • Locale
    • Regionale
  • Cronaca
  • Attualità
  • Cultura&Spettacolo
  • Sport
    • Calcio
    • Altri Sport
  • Rubriche
    • Identità plurali
    • Enogastronomia
    • Moda
    • Musica
    • Nerd
Sign in
Welcome!Log into your account
Forgot your password?
Password recovery
Recover your password
Search
Ottoetrenta.it DISCOVER THE ART OF PUBLISHING
  • Politica
    • Locale
    • Regionale
  • Cronaca
  • Attualità
  • Cultura&Spettacolo
  • Sport
    • Calcio
    • Altri Sport
  • Rubriche
    • Identità plurali
    • Enogastronomia
    • Moda
    • Musica
    • Nerd
Home Cronaca Zumpano, la frana del 2011 non era prevedibile
  • Cronaca

Zumpano, la frana del 2011 non era prevedibile

By
Redazione
-
11 Aprile 2016
0
2047
Facebook
X
Pinterest
WhatsApp

    ZUMPANO – Quanto franoso non era assolutamente prevedibile. Lo hanno confermato, nel tribunale di Cosenza, due geologi sentiti come consulenti della difesa nel processo sulla frana di Zumpano, avvenuta nel marzo del 2011 alle spalle dell’area commerciale. Nel procedimento sono imputati Claudio Carelli, ex sindaco di Zumpano; Ovidio De Ierolamo, legale rappresentante del gruppo Lidl che sotto il costone incriminato ha costruito un supermercato, e Carlo Simeoli della Dual Village, che in quell’area ha fatto sorgere il cinema multisala Andromeda river. Tutti accusati del reato di frana e crollo di costruzioni. I controlli effettuati – hanno sempre sostenuto gli imputati – hanno accertato che quelle particelle ricadevano nei terreni di proprietà del Lidl e del multisala. I due consulenti, citati dalla difesa di Simeoli (rappresentata dagli avvocati Francesco Chiaia e Salvatore Alfano), sono due geologi Roberto De Marco e Gioacchino Lena che hanno eseguito dei sopralluoghi nella zona prima e dopo la frana. In particolare, i consulenti hanno spiegato come l’evento franoso non era stato causato dalla forte pioggia ma dalla presenza di falde acquifere sotterranee non visibili se non dopo l’evento franoso. Per i geologi, quella zona era sicura e monitorata. Il geologo De Marco ha precisato che in quell’area prima della frana non c’erano assolutamente canne. I consulenti, rispondendo alle domande del pm Giuseppe Casciaro, hanno precisato che il pericolo frana non era né visibile né prevedibile. Il processo è stato aggiornato al prossimo 13 giugno.

    • TAGS
    • frana
    • geologo
    • Zumpano
    Facebook
    X
    Pinterest
    WhatsApp
      Previous articleFOOTBALL AMERICANO/ Derby e qualificazione playoff per gli Highlanders Catanzaro
      Next articleScippa un’anziana ma cade e si rompe il braccio. Arrestato dalla polizia
      Redazione
      Redazione
      • 8@30 in piazza
      • Istruzione&Ricerca
      • Cultura&Spettacolo
      • Sport
        • Calcio
          • Serie B e Lega Pro
          • Serie D ed Eccellenza
          • Promozione e Prima Categoria
          • Calcio a 5
        • Altri Sport
          • Basket
          • Pallavolo
          • Altro
        • Approfondimenti e Interviste
      • Società&Partecipazione
      • Salute&Benessere
      • Agenda
      © Newspaper WordPress Theme by TagDiv