Ai Campionati di Cucina Italiana il Team “Catanzaro Lady 70” porta sul podio uno street food che unisce identità territoriale e visione contemporanea.
La Calabria ha lasciato il segno alla Beer&Food Attraction di Rimini, l’appuntamento che quest’anno ha celebrato il decimo anniversario della FIC – Federazione Italiana Cuochi, con show cooking e competizioni a cui hanno partecipato delegazioni provenienti da tutte le regioni italiane e anche dall’estero, tutte unite dall’amore per il patrimonio gastronomico italiano.
Ai Campionati di Cucina Italiana, il Team “Catanzaro Lady 70” conquista la medaglia di bronzo nella categoria Street Food d’Autore – Senior, portando in gara un piatto capace di raccontare la regione tra gusto, storia e innovazione.
Protagoniste dell’impresa sono tre professioniste e Lady Chef appartenenti all’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi: alla guida la Chef Annita Ferragina, figura di riferimento nel panorama culinario locale per l’impegno nella valorizzazione della tradizione e nella formazione delle nuove generazioni; con lei Rossella Costa, ex concorrente di MasterChef e nota food influencer, e Lidia Cipriani, docente all’IPSSEOA di Soverato. Un trio affiatato che ha scelto di rileggere un classico della gastronomia calabrese: la pitta.


Il piatto presentato, intitolato “A BonazZza”, è una reinterpretazione della pitta tradizionale, simbolo trasversale dell’identità calabrese. L’impasto segue il disciplinare della competizione: farina di grano Maiorca e lievito madre per ottenere una pitta leggera, fragrante e accogliente, un vero “abbraccio” di sapori che racchiude la Calabria al suo interno.
La pitta viene vestita di rosso, grazie all’utilizzo del peperoncino di Diamante, una scelta cromatica pensata per sorprendere senza aggiungere piccantezza, e diventa scrigno per patate e peperoni. La cipolla di Tropea, marinata in vino zibibbo e aromatizzata con limone e menta, aggiunge una nota fresca e profumata, mentre la crema di pecorino romano al basilico, dona acidità e profondità aromatica, completando l’equilibrio del piatto.
Il team ha preparato 96 pezzi di street food, riscuotendo un grande successo tra visitatori e giuria. “Ci siamo divertite, è stata un’esperienza speciale, l’abbiamo vissuta con il cuore – racconta Annita Ferragina – non c’è competitività tra di noi, insieme siamo una brigata molto affiatata: il nostro obiettivo è dare il meglio di noi stesse nel rispetto dell’associazione. Quando porti a casa un risultato così, significa che sei sulla strada giusta.”
Il bronzo conquistato ai Campionati di Cucina Italiana 2026 conferma che la Calabria sa raccontarsi con la propria identità anche attraverso uno street food: semplice, goloso e capace di trasformarsi in emozione. “A BonazZza” non è solo un panino, ma un viaggio nella regione, tra colore, profumi e sapori, il simbolo perfetto di una cucina che guarda al futuro senza dimenticare le radici.
La partecipazione ai Campionati di Cucina Italiana si conferma così un’occasione di crescita professionale e culturale: momenti di confronto nazionale che permettono ai cuochi di affinare competenze e promuovere le eccellenze locali su palcoscenici di alto profilo.
Fortuna Mazzeo

