Pizza World Calabria: quando la pizza racconta i borghi e le eccellenze del territorio

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Grande successo per la prima edizione di Pizza World Calabria a Cleto: nasce il nuovo festival itinerante per valorizzare i borghi e i prodotti calabresi.

L’identità di un territorio passa inevitabilmente dalla sua tavola, ma per la Calabria mancava ancora un manifesto condiviso capace di legare un’icona globale come la pizza alla ricchezza agroalimentare locale. Da questa visione nasce Pizza World Calabria, l’evento itinerante che ha debuttato il 12 e 13 settembre 2026 a Cleto, suggestivo borgo cosentino dominato dai suoi due storici castelli.

L’iniziativa, nata dall’idea dell’Associazione Obiettivo Turismo Italia APS, presieduta da Michele Di Stefano, con l’obiettivo di definire un’identità precisa per la pizza calabrese e promuovere i centri interni attraverso il turismo enogastronomico, ha richiamato migliaia di visitatori, riempiendo le viuzze del borgo, con il patrocinio del Comune di Cleto, la comunicazione curata da Elena Ruggiero e la gentile collaborazione della ProLoco di Campora San Giovanni nella persona di Antonio Isabella.

A dare forma al progetto è stato un gruppo coeso e affiatato di maestri pizzaioli composto da Enrico Ambrogio (Kalea Pizzeria), Alberto Pirri (Sunday), Cristian Vercillo , William Formica , Vincenzo Pino, Alex Viscomi, Nicola Laino (3 Pomodori) , Giuseppe Laganà (Canossa), Pietro Nigrelli (Base 48), Michael Pino (Happy Days), Lorenzo Fortuna e Luca Tudda.

L’ Associazione Obiettivo Turismo, nella persona di Michele Di Stefano, ha fortemente voluto questa iniziativa per colmare un vuoto e regalare finalmente un’identità ben definita alla pizza calabrese, trasformando al contempo la manifestazione in un volano di promozione turistica per i centri storici locali.

A coordinare la squadra dei pizzaioli sono stati Michael Pino, Giuseppe Laganà e William Formica. Michael ha sottolineato lo spirito autentico che anima questa squadra di professionisti, definendoli artigiani concreti e lontani dalle logiche delle riviste di settore, dalle classifiche o dalle passerelle per il ritiro di premi, trattandosi di pizzaioli che ogni mattina alzano la serranda, abbassano la testa e lavorano con dedizione per offrire quotidianamente un servizio eccellente ai propri clienti, per cui l’evento di Cleto ha rappresentato un’occasione fondamentale per fare rete e costruire una sinergia concreta, consapevoli che solo uniti, trasformando la stima reciproca e l’amicizia in un network professionale, è possibile valorizzare e far crescere l’intero comparto regionale.

Dietro ogni disco di pasta sfornato a Cleto c’è un’attenta ricerca delle materie prime locali, pensata per plasmare una vera e propria filiera regionale della pizza. Dalle basi preparate con le farine di Molino Bruno e Molino Madre alla salsa di pomodoro Muraca Salsa da Nunna, passando per il fior di latte della Presila, ogni proposta ha raccontato la ricchezza del territorio. Le farciture hanno spaziato dai grandi classici come Margherita e Tonno e Cipolla fino alle creazioni a quattro mani, come la Diavola arricchita con salsiccia fresca locale e ‘nduja.

Un racconto gastronomico corale reso possibile anche dal fondamentale sostegno degli sponsor dell’evento, tra cui Colavolpe fichi, Cristaudo conserve ittiche, Consorzio del Bergamotto, Romano liquirizia, Geca Salumi, Carmelo Napoli food&beverage e l’azienda Buscema.

Pizza World Calabria ha ribadito il valore di questo piatto come simbolo di aggregazione capace di superare ogni barriera alimentare, garantendo un’importante proposta gluten free grazie a Luca Tudda e al suo laboratorio di basi pizza Amonoglu. In occasioni che mettono in rete comunità e associazioni, l’attenzione al senza glutine diventa un pilastro fondamentale di inclusione: un modo concreto per ricordare che siamo tutti diversi, ma che nessuno deve mai sentirsi diverso a tavola.

Una delle proposte più significative della manifestazione ha visto protagonista Lorenzo Fortuna, che ha voluto integrare nell’iniziativa la sua speciale collaborazione portata avanti con l’associazione Volando Oltre. Insieme ai ragazzi del progetto è stato presentato il “padellino Volando Oltre”, una creazione ricca di gusto e identità locale preparata con patata della Sila, cipolla di Castrovillari e pancetta di suino nero di Calabria. Per il pizzaiolo è stato particolarmente significativo essere presente a Pizza World Calabria e portare anche una parte del suo costante impegno nel sociale, dimostrando come la pizza possa trasformarsi in un potente strumento di inclusione, riscatto e valorizzazione umana e territoriale.

A completare l’offerta gastronomica non poteva mancare il connubio naturale con la birra artigianale, vedendo tra i partner principali del festival il birrificio Birra Gladium di Zagarise, realtà attiva da quasi 15 anni nel panorama regionale e nazionale, che oltre alle classiche tipologie della gamma bionda, rossa, ambrata e nera ha portato a Cleto le sue produzioni identitarie legate alle materie prime locali, come la “Oro” impreziosita da zafferano calabrese, la “Opimis” prodotta impiegando il riso Venere della Piana di Sibari e la “Memoriae”, un’innovativa chicca di fine pasto, una birra unica al mondo, gustata come un distillato, ottenuta con metodo di fermentazione da birra e arricchita con resina di lentisco nota per le sue proprietà digestive.

Ad arricchire il programma del weekend, integrato dalle visite guidate al complesso castellare di Cleto e dall’animazione per famiglie, si sono susseguiti i concerti dei Dritta Sicura, cover band degli 883, le note della violinista Arianna Luci, il sax di Emanuele Emasax e di Elida e Anastasio Cervello, Maurilio Amnesia Dj show e la chiusura musicale firmata dal trio di Roberto Bozzo.

L’edizione di Cleto è solo l’inizio di un percorso a lungo termine. Gli organizzatori sono già al lavoro per un tour itinerante che, dalla prossima primavera, toccherà altri borghi della regione. L’ambizione è quella di costruire un ponte con i pizzaioli calabresi sparsi nel mondo, creando una rete di supporto ufficiale e portando il marchio Pizza World Calabria ben oltre i confini nazionali. Un progetto grande, pensato per trasformare la “pizza calabrese” in un unicum nel panorama gastronomico italiano, capace di unire la qualità delle materie prime a un forte senso di identità e coesione tra gli artigiani del territorio.

Fortuna Mazzeo