Un emozionante viaggio a bordo del Treno della Sila: presentato in Calabria il libro “La prima Vespa non si scorda mai” di Paola Scarsi

Un’esperienza che ha unito la bellezza del paesaggio calabrese al fascino della narrazione, per celebrare una passione che non conosce età: quella per la Vespa

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Di Elvira Sangineto

COSENZA – Domenica 13 aprile un evento speciale ha animato le carrozze del suggestivo treno della Sila: la presentazione del libro “La prima Vespa non si scorda mai”, scritto dalla giornalista e autrice Paola Scarsi. L’iniziativa, promossa da Ferrovie della Calabria in collaborazione con “Associazione Turismo ferroviario e spettacolo – Calabria” e “Associazione Ferrovie in Calabria”, ha visto la presenza di un pubblico attento e partecipe.

A moderare l’incontro, la giornalista Fiorenza Gonzales, che ha incuriosito l’uditorio tracciando un intenso ritratto del libro e offrendo spunti stimolanti. Il dibattito è stato arricchito dall’intervento di Fortunato Lo Papa, segretario della Fisascat CISL Calabria, e dalla partecipazione di Gianluca Berardelli, presidente di Turismo ferroviario e Spettacolo – Calabria; Vincenzo Calabrò, vicepresidente di Ferrovie in Calabria; Elio Baldino e Mario Sibio, responsabili del Treno della Sila di Ferrovie della Calabria.

Il volume, edito da Erga, ruota attorno a un simbolo senza tempo: la Vespa. Non solo un mezzo di trasporto ma una vera icona di libertà, spensieratezza, stile e design italiano. Attraverso un mosaico di testimonianze – raccolte da voci diverse per età, esperienze e percorsi – l’Autrice restituisce al lettore il fascino profondo di un mito capace di attraversare le generazioni e far sognare ancora il mondo intero.

La Vespa ha sempre avuto un ruolo particolare nella vita di Paola Scarsi, sin da bambina. “I miei genitori – scrive – avevano fatto il viaggio di nozze in Vespa, partendo da Genova per andare a pescare nelle Valli di Cuneo, e spesso lo ricordavano. Mio padre Sandro faceva il grafico pubblicitario e tra i suoi più grandi successi c’è il famosissimo manifesto pubblicitario degli anni ’60 con l’elefantino sulla Vespa. Infine anche io, negli anni ’80, ho lavorato come grafica all’ufficio Pubblicità e Marketing nella direzione generale della Piaggio & C. a Genova. Da tutti questi fattori è nata l’idea di questo libro”.

Ed è stata proprio la Vespa a favorire l’incontro tra Paola Scarsi e Sean Hepburn Ferrer, il figlio di Audrey Hepburn, l’indimenticabile attrice protagonista del film “Vacanze romane”, ricordata a bordo di questo mezzo di trasporto.
Due frasi evidenziano, in particolare, l’impatto emotivo e culturale del celebre scooter: “Rasoterra siamo tutti uguali”, perché quando ci si ferma per chiedere informazioni si è già ad altezza d’uomo e si dialoga con maggiore facilità, e “La Vespa avvicina i ceti sociali” perché, difronte alla stessa passione, le distanze si annullano.

L’evento, sponsorizzato da Piaggio Group, è stato reso scenografico dall’esposizione di modelli storici Vespa, curata da Dionigi Napoli e Aldo Pezzullo, e accompagnata dalla presenza delle modelle di Misspositalia by Alfredo Bruno.
A completare l’atmosfera, la rappresentazione teatrale dell’assalto al Treno della Sila, con briganti e gendarmi, e gli assaggi enogastronomici tipici del territorio, come la rinomata patata della Sila, la porchetta, aromatizzata con erbe e spezie e preparata secondo tradizione, formaggi e vini locali. Un connubio perfetto che ha reso il viaggio sul Treno della Sila un’esperienza multisensoriale e indimenticabile.