Di Valentina Garritano
Prosegue con entusiasmo la terza edizione di Vinitaly and the City – Calabria in Wine, che ieri, 18 luglio, ha richiamato ancora una volta centinaia di visitatori al Parco Archeologico di Sibari.
Ancora una volta, il cuore pulsante della manifestazione è stato il percorso di degustazione, con il celebre calice brandizzato “Calabria Straordinaria”, simbolo di un viaggio tra le migliori produzioni vitivinicole regionali ed occasione per incontrare direttamente le aziende protagoniste dell’enologia calabrese.

Tra un banco d’assaggio e l’altro, il pubblico ha potuto vivere un’esperienza che ha unito vino, cultura, gastronomia e spettacolo, confermando Vinitaly and the City come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate calabrese.
Dalle masterclass ai talk: il vino racconta il territorio
La seconda giornata ha proposto un ricco calendario di appuntamenti dedicati alla cultura del vino e alle prospettive del comparto vitivinicolo.
Grande interesse hanno riscosso le masterclass, tra cui quella dedicata ai vini premiati dal Concours Mondial de Bruxelles, seguita dagli approfondimenti sui vini dei Vignaioli Indipendenti della Calabria, sulle eccellenze della Basilicata e sul Magliocco, uno dei vitigni simbolo dell’identità enologica calabrese.
Molto partecipati anche gli incontri nell’Area Talk, dove si è discusso di semplificazione per le imprese del settore vino, del ruolo delle donne nel mondo dell’enologia, delle nuove sfide del mercato e della valorizzazione delle produzioni locali, con il coinvolgimento di rappresentanti istituzionali, professionisti ed operatori del comparto.
Iginio Massari conquista il pubblico di Sibari
Tra i momenti più apprezzati dell’intera giornata spicca senza dubbio la presenza del Maestro Iginio Massari, protagonista dello special cooking show “Costoletta: tradizione verso evoluzione. La cucina calabrese”.
Considerato uno dei più grandi maestri pasticceri al mondo, Massari ha saputo catturare l’attenzione del pubblico condividendo la propria esperienza e la sua visione dell’alta cucina, dimostrando come innovazione e tradizione possano dialogare valorizzando le eccellenze del territorio. Il suo intervento ha rappresentato uno dei momenti più attesi e fotografati della giornata, confermando il valore della contaminazione tra cultura gastronomica e patrimonio enologico.
Territorio, biodiversità e promozione delle eccellenze
Accanto agli appuntamenti dedicati al vino, il programma ha dato spazio anche alla valorizzazione della biodiversità agricola e del patrimonio enogastronomico regionale. Nel Teatro della Biodiversità si sono alternati incontri dedicati alle botaniche del vermouth, ai vitigni autoctoni e alle nuove prospettive della viticoltura calabrese, mentre il Social Garden ha ospitato degustazioni guidate e momenti di confronto sulle produzioni locali e sull’oleoturismo.
Un percorso che continua a raccontare la Calabria attraverso il connubio tra tradizione ed innovazione.
La serata si accende con DJ Efee
A chiudere la seconda giornata è stata ancora una volta la musica. Dopo gli appuntamenti dedicati al vino ed alla gastronomia, il pubblico si è spostato nell’area spettacoli dove ad animare la serata è stata Francesca “DJ Efee” Sulis.
Disc jockey e producer tra le più apprezzate del panorama nazionale, DJ Efee ha aperto una lunga serata di musica con un set energico e coinvolgente, capace di trasformare il Parco Archeologico di Sibari in una grande pista a cielo aperto. Un finale che ha saputo coniugare il fascino di una location ricca di storia con sonorità contemporanee, regalando ai visitatori un’atmosfera di festa e condivisione.
Verso il gran finale
Con la seconda giornata si avvicina il gran finale di Vinitaly and the City – Calabria in Wine, in programma oggi con un nuovo calendario di degustazioni… rimaniamo, dunque, in attesa di vederne la sua conclusione.

