Calcio

Coppa Italia, Crotone-Brescia 6-4 dcr. Squali ai sedicesimi

CROTONE – BRESCIA 6-4 d.c.r.

CROTONE: Festa; Visentin, Mondonico (43’st Mogos), Nedelcearu (8’pts Bruzzaniti); Giannotti, Zanellato, Vulic, Molina; Borello (11’sts Maesano), Benali; Mulattieri (33’st Juwara). A disp: Saro (GK), Pasqua (GK), Spezzano, Tutyskinas, Zak. All. Modesto

BRESCIA: Perilli (4’st Joronen); Mateju, Cistana, Mangraviti, Pajac; Bisoli (33’st Spalek), Van de Looi (1’sts Andreoli), Jagiello (41’st Ndoj); Tramoni; Bajic, Aye (33’st Moreo). A disp: Prandini (GK), Chancellor, Spalek, Semprini, Capoferri, Papetti. All. F. Inzaghi

Arbitro: Massimi di Termoli
Reti: 26’pt Vulic (C), 1’st Van De Looi (B), 22’st Bajic (B), 31’st Mulattieri (C)
Ammoniti: Bisoli (B), Borello (C), Van De Looi (B), Cistana (B), Juwara (C), Visentin (C)
Espulso: 15’sts Pajac (B)
Sequenza rigori: Bajic (B) gol, Molina (C) gol, Moreo (B) fuori, Benali (C) gol, Ndoj (B) parato, Mogos (C) gol, Spalek (B) gol, Vulic (C) gol

Nella prima uscita ufficiale della nuova stagione il Crotone targato Modesto elimina il Brescia dalla Coppa Italia e si qualifica ai 16mi della competizione dove affronterà l’Udinese.

Dopo una gara molto tirata e ricca di emozioni, il match è stato deciso ai rigori.

Primo quarto d’ora di gioco con le rondinelle di Pippo Inzaghi che si rendono pericolose un paio di volte prima con Bajic (3’) che  calcia a botta sicura ma trova l’ottima risposta di Festa, e poi con Pajac (15’) che tenta il jolly da fuori con Festa che vola e toglie la palla da sotto l’incrocio. Da questo momento in poi i rossoblù prendono le misure agli avversari e creano diverse occasioni ma al momento di concretizzare manca il colpo vincente. Colpo vincente che invece arriva al minuto 26 con uno schema su angolo perfetto: Benali batte corto per Borello che appoggia per l’accorrente Vulic il cui destro, deviato, si infila alle spalle di Perilli. Passano solo 3 minuti e Vulic va vicino alla doppietta ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta dopo una splendida azione Mulattieri, Borello, Benali tutta di prima. La risposta dei bresciani è con Aye (33’) di testa da posizione ravvicinata, super intervento di Festa a negargli la rete. Poi è di nuovo solo Crotone: Zanellato (35’) colpisce il palo con un bel destro dal limite, Mulattieri (37’) manda al lato da due passi e il destro di Benali (40’) dopo una splendida serpentina in area viene murato in extremis da Van De Looi.
Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti trovano la via del pareggio dopo appena 50 secondi grazie al destro vincente, in area, di Van de Looi sul quale Festa non può arrivare. Perilli al 49’ alza bandiera bianca e Inzaghi è costretto ad effettuare il primo cambio inserendo Joronen. Al 60’ il colpo di testa di Mulattieri,su corner dalla sinistra di Benali, si perde fuori. Le rondinelle si portano in avanti al 67’ con Bajic, servito da Jagiello con uno splendido filtrante, e a tu per tu con Festa l’attaccante di Inzaghi non sbaglia. Il più che meritato pareggio degli squali arriva 9 minuti dopo con Mulattieri che di testa, su perfetto invito dalla destra di Borello, gonfia la rete per il 2-2. L’attaccante spezzino però è costretto subito dopo ad abbandonare il campo per infortunio e viene sostituito da Juwara. La gara prosegue in equilibrio e a 3 minuti dal termine Modesto deve rinunciare anche a Mondonico: Mogos prende il suo posto e si schiera terzo difensore di destra, mentre Visentin passa al centro. Nei 5 minuti di recupero assegnati dal Sig. Massimi è il Brescia a sfiorare il gol con un sinistro rasoterra del solito Bajic che va di poco fuori.

Si va ai supplementari dove nel primo tempo la stanchezza la fa da padrona e dove Modesto perde un altro difensore, Nedelcearu. Il tecnico crotonese manda in campo Bruzzaniti, un esterno, ed è costretto a spostare sulla linea dei difensori Molina.
Nel secondo tempo supplementare sono i pitagorici a premere sull’’acceleratore ed a sfiorare la rete con Juwara (110’) il cui diagonale sinistro termina sull’esterno della rete, e Benali (111’) con un piatto destro dal limite neutralizzato da Joronen. Al 111’ anche Borello abbandona il terreno di gioco per crampi, e Modesto regala l’esordio al giovane attaccante della Primavera Maesano, classe 2003. Al 120’ entrata killer di Pajac su Benali e cartellino rosso diretto per il giocatore ospite. Non c’è però tempo per giocare perché in pratica l’arbitro decreta la fine del gioco e si va ai rigori dove gli squali non sbagliano mai mentre le rondinelle steccano con Moreo, tiro fuori, e Ndoj, tiro parato da Festa. Il rigore decisivo è stato trasformato da Vulic.

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