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Derby Cosenza-Reggina il 5 novembre. I divieti di transito in città

COSENZA – In previsione del derby calcistico in programma venerdì 5 novembre, alle ore 20,30, allo Stadio San Vito-Gigi Marulla, tra Cosenza e Reggina e valevole per la dodicesima giornata del campionato di serie B, la Polizia Municipale ha adottato, per motivi di ordine pubblico, alcune disposizioni, su espressa richiesta formulata dalla Questura di Cosenza in sede di apposita riunione tecnica. A seguito dei provvedimenti adottati, la Polizia Municipale ha istituito, per venerdì 5 novembre, dalle ore 17,30 alle ore 24,00 e comunque fino a cessate esigenze, il divieto di transito veicolare e pedonale, eccetto gli autorizzati, su:

• VIALE MAGNA GRECIA, in entrambi i sensi di marcia, nel tratto compreso tra la Rotonda di raccordo con la ex SS19 Bis e la Rotonda all’altezza del ponte per Castrolibero:

 

• VIA G.FORMOSO, nel tratto compreso tra via Veterani dello Sport e viale Magna Grecia.

 

La Polizia Municipale consiglia i seguenti tragitti alternativi:

-I veicoli provenienti o diretti a Castrolibero potranno percorrere via degli Stadi;

-I veicoli diretti a Rende potranno percorrere via degli Stadi-via Panebianco;

-I veicoli provenienti da Rende potranno percorrere via G.Marconi-Via Degli Stadi

 

I pedoni, per raggiungere lo stadio, dovranno necessariamente percorrere via degli Stadi.

Il Catanzaro vince 1-0 il derby con la Vibonese

CATANZARO – VIBONESE 1-0

CATANZARO (3-4-1-2): Di Gennaro, Scognamillo, Fazio, Martinelli; Casoli, Risolo (dal 33’ st Baldassin), Corapi, Contessa; Carlini (dal 39’ st Grillo); Evacuo (dal 18’ st Di Massimo), Curiale. In panchina: Mittica, Salines, Jefferson, Parlati, Molinaro, Gatti, Riccardi, Grillo, Garufo, Porcino. All.: Calabro

VIBONESE (3–5-2): Mengoni, Bachini (dal 32’ st Statella), Redolfi, Sciacca; Ciotti, Laaribi, Ambro (dal 34’ st Spina), Tumbarello, Rasi; Berardi (dal 40’ st Parigi), Plescia. In panchina: Marson, Murati, La Ragione, Falla, Leone, Di Santo, Riga, Mancino, Fomov. All.: Galfano

ARBITRO: Claudio Petrella di Viterbo

NOTE: Ammoniti: 32’ pt Scognamillo (C); 3’ st Mengoni (V). Espulsi: Saffioti (V). Corner: 5 per il Catanzaro, 3 per la Vibonese. Recupero: 1’ pt; 5‘ st

MARCATORI: 29’ st Carlini (C)

 

CATANZARO – Max Carlini decide il derby tra Catanzaro e Vibonese e regala un po’ d’ossigeno ai giallorossi in un momento critico della stagione. Per gli uomini di Galfano invece prosegue il digiuno di vittorie, che mancano ormai dal 2 dicembre, con la zona play-out che incombe alle spalle.

Il primo tempo inizia su ritmi piuttosto controllati, col Catanzaro a suo agio col pallone ma senza riuscire a creare grandi pericoli. Al ‘7, un’azione partita dai piedi di Carlini si conclude con un tiro di Evacuo che Mengoni respinge. Al collega rossoblu risponde cinque minuti più tardi Di Gennaro, che non si fa sorprendere su una conclusione di Berardi propiziata da una bella iniziativa di Ambro. Il pallone, però, passa più tempo vicino all’area ospite e al ’20 il Catanzaro colpisce la traversa, grazie a una manovra gestita da Corapi e Carlini che culmina nel tiro di Evacuo. Il primo tempo si chiude col dominio delle aquile e con un gol annullato a Curiale per tocco di mano.

Nella ripresa la partita sembra più bloccata. Al solito, per gli uomini di Calabro l’intervento di Carlini è decisivo per rivestire di senso ogni azione. Il conte Max al quarto d’ora prima dialoga con Contessa, poi libera Casoli al tiro; la palla esce di poco. Carlini è in gran forma, e alla mezz’ora porta avanti i suoi. Risolo recupera un pallone e innesca Di Massimo; Mengoni respinge il tiro dell’ex Sambenedettese sui piedi di Carlini che non perdona. Per il Catanzaro la gara diventa comoda. Casoli sfiora il 2-0, che gli viene negato da un salvataggio di Redolfi. Termina così un derby deciso dal giocatore più forte in campo, Max Carlini.

Rivas decide il derby: la Reggina batte il Catanzaro

CATANZARO – REGGINA 0-1

CATANZARO (3-4-3): Bleve;Celiento, Riggio, Martinelli; Casoli, De Risio, Corapi, Contessa (25′ st Iuliano); Kanoute (14′ st Carlini), Bianchimano (21′ st Di Piazza), Giannone. In panchina: Mittica, Nicoletti, Urso, Statella, Novello, Pinna, Quaranta, Bayeye. All.: Auteri.

REGGINA (3-4-1-2): Guarna; Blondett, Bertoncini, Rossi; Garufo, Sounas (8′ st Nielsen), De Rose (43′ st De Francesco), Rubin (1′ st Liotti); Rivas; Reginaldo (27′ st Sarao), Denis (8′ st Doumbia). In panchina: Farroni, Gasparetto, Marchi, Rolando, Paolucci, Bellomo. All.: Toscano.

ARBITRO: Marcenaro di Genova

NOTE: Ammoniti: De Rose, Rivas, Blondett, Garufo, Sarao (R), De Risio, Giannone, Corapi (C)

MARCATORI: 16′ st Rivas (R)

 

CATANZARO – La Reggina sbanca il Ceravolo e corre sempre più veloce verso la promozione. Una gara senza troppi spunti, che la squadra di Toscano ha saputo volgere a proprio favore, come è accaduto praticamente in ogni big match di questo campionato.

Primo tempo piuttosto bloccato, con la tensione palpabile tra i ventidue in campo. Il livello dell’agonismo è alto e alla fine dei primi quarantacinque minuti saranno già cinque i cartellini gialli sul taccuino dell’arbitro. Il Catanzaro cerca di costruire soprattutto sulla sinistra, sul versante di Contessa. Il lato forte è monco per via dell’assenza di Tulli, che non ha recuperato dai recenti problemi fisici. La Reggina, al solito, prova a sfruttare tutta l’ampiezza del campo per innescare le corse e gli ottimi cross di Garufo dalla destra. C’è rispetto tra le due squadra e gli spazi sono intasati, così il primo tempo scorre via abbastanza lentamente. Da segnalare sul finale una bella iniziativa di Kanouté che salta Blondett ma si fa parare il tiro da Guarna.

Nella ripresa il primo a provarci è l’ex Bianchimano, con una botta da fuori che termina a lato non di molto. Nulla di concreto dunque, così dopo un quarto d’ora passa la Reggina. Doumbia sfugge a Martinelli e con l’esterno del sinistro pesca Rivas che sul secondo palo, da due passi, mette in porta. Il Catanzaro non riesce a risponde e dopo un rinvio impreciso di Bleve rischia di prendere il secondo: Garufo intercetta il passaggio e serve in area ancora Rivas che stavolta non è preciso. I rimpianti giallorossi sono tutti sul palo di Carlini, colpito in tuffo al novantesimo.

Finisce in gloria una serata in cui una volta di più la Reggina ha dimostrato solidità e coesione proprie delle migliori squadre.

La Reggina vince il derby in casa della Vibonese

VIBO VALENTIA – Il derby tra Vibonese e Reggina se l’aggiudica la compagine dello Stretto. La squadra amaranto vince la gara grazie alla rete di Denis. Riprende, quindi, la corsa degli uomini di Toscano con la vetta della classifica in pieno controllo. Si tratta del secondo derby consecutivo dopo quello pareggiato dai rossoblù contro il Rende

Reggina fa suo il derby contro la Vibonese 

La gara inizia subito con dei ritmi piuttosto elevati. Bernardotto prova ad intimidire la retroguardia di casa: Guarna respinge deviando la palla in angolo. Poco dopo il quarto d’ora di gioco Denis tenta di suonare la carica ma il tiro non è dei migliori. 

Ma è intorno al minuto 30 che Emmausso sbaglia un gol praticamente fatto non riuscendo a superare l’estremo difensore avversario. L’attaccante Denis, con un passato nella massima serie, riesce a realizzare un calcio di rigore.  

Ci provano i rossoblù

Durante la ripresa la Vibonese prova a riequilibrare le sorti del match. La Reggina, dal proprio canto, si avvicina alla seconda rete con Blondett che calcia al volo: palla fuori. 

I padroni di casa tentano di creare grossi grattacapi alla formazione giunta dall’altra provincia calabrese con oltre mille tifosi al seguito. Ed è dopo i minuti di recupero che i tifosi della Reggina fanno festa. 

Prossimi avversari

Nel prossimo turno la Vibonese giocherà domenica 9 febbraio, alle ore 15, in casa del Picerno. Per la capolista Reggina sfida del lunedì al “Granillo” lunedì 10 febbraio contro la Ternana: fischio d’inizio fissato alle ore 20,45. 

Cosenza-Crotone, i commenti di Braglia e Stroppa

COSENZA – La vittoria del Crotone di Stroppa nel derby contro il Cosenza di Braglia è avvenuta grazie alla rete di Messias durante la prima frazione di gioco. I due tecnici hanno espresso le proprie opinioni in merito alla gara giocata al “San Vito – Gigi Marulla”. 

Braglia dopo Cosenza-Crotone

La gara è stata commentata dal tecnico del Cosenza Piero Braglia. L’allenatore toscano non ha digerito la condotta arbitrale. 

Le dichiarazioni di mister Piero Braglia al termine del match tra Cosenza e Crotone: «In settimana molti si sono lamentati della designazione arbitrale. Sono convinto che tutto questo chiacchericcio – commenta Braglia – abbia portato ad una conclusione che lascia l’amaro in bocca. La squadra ha creato diverse occasioni, ci manca un gol netto, come era gol quello non concesso all’Empoli. Spero che venga data la stessa eco di quell’episodio».

«Mi viene da pensare che stiamo antipatici a qualcuno. Mi dispiace tantissimo perchè abbiamo peccato solo nel primo quarto d’ora. Ora bisogna reagire da subito, fin da sabato, da uomini, come è sempre successo». 

Stroppa e il successo dei pitagorici

Giovanni Stroppa, dal proprio canto, analizza il match vinto dalla propria squadra al “San Vito – Gigi Marulla”. «Non ho visto l’episodio ma credo che ci voglia la tecnologia a questo livello. La partita ce la siamo complicata nel primo tempo. Il Cosenza nella ripresa ci ha fatto soffrire – dichiara Stroppa – facendo entrare i calciatori in avanti. Ho cercato di cambiare qualcosa ma abbiamo pagato la fisicità».

Stroppa parlava di vittoria e successo è stato. «Non sono soddisfatto della prestazione ma il Cosenza ha fatto un secondo tempo di livello. Lavoreremo al meglio per cercare di limitare i danni. In avanti si è perso qualcosa e quindi è stato concesso troppo ai nostri avversari. Le occasioni migliori sono arrivate dalle palle da fermo. Manca un po’ di qualità – conclude Stroppa – davanti al portiere».  

Il Crotone vince il derby: al Cosenza non convalidato gol regolare

COSENZA – CROTONE 0-1

COSENZA (3-5-2): Perina 6; Idda 5,5 Monaco 6 Legittimo 5,5 (25’ st Asencio 6); Baez 6 Broh 5,5 (36’ st Carretta sv) Kanouté 5,5 (13’ st Sciaudone 6) Bruccini 6 D’Orazio 6; Machach 6 Rivière 6. In panchina: Saracco, Corsi, Capela, Pierini, Schiavi, Greco, Trovato, Bittante. Allenatore: Braglia 6.

CROTONE (3-5-2): Cordaz 6,5; Golemic 5,5 Marrone 6 Gigliotti 5,5; Molina 6 (17’ st Mustacchio 5,5) Crociata 6 Barberis 5,5 Benali 6 (40’ st Gomelt sv) Mazzotta 6; Messias 6,5 Simy 5,5 (31’ st Maxi Lopez sv). In panchina: Figliuzzi, Festa, Curado, Cuomo, Spolli, Nalini, Bellodi, Ruggiero, Rutten. Allenatore: Stroppa 6.

ARBITRO: Abbattista di Molfetta 5.

MARCATORE: 12′ pt Messias (KR).

NOTE: spettatori 8.817 di cui 985 ospiti. Ammoniti: Legittimo (CS), Marrone, Benali (KR). Angoli: 8-2. Recupero: 0’ pt, 5‘ st.

COSENZA – Cosenza e Crotone aprono il 2020 con un derby: match vinto dagli ospiti che espugnano il “Marulla”. I padroni di casa partono con il 3-5-2: out Lazaar e l’infortunato di lungo corso Kone. Per il Crotone manca il solo Zanellato: anche Stroppa decide di proporre il 3-5-2. 

Messias porta avanti il Crotone, palo del Cosenza con Rivière

La gara parte con una prolungata fase di studio. Rivière al minuto 11 fa tremare la difesa pitagorica mediante una girata che si stampa sul palo. Ma dopo 120 secondi Messias passa in vantaggio calciando di potenza da pochi passi. 

Il Cosenza cerca una reazione d’orgoglio ma gli ospiti chiudono tutti i varchi. Chiusura decisiva di Perina sulla botta di Molina dalla distanza.  I silani crescono sempre più ma falliscono al 43’ una clamorosa occasione con Baez che impatta male il pallone dopo un assist al centro piuttosto invitante. 

Gol regolare di Sciaudone non convalidato 

Il secondo tempo riparte con gli stessi ventidue d’inizio match. Crociata tenta la giocata ma sbaglia la conclusione verso la porta avversaria. Simy ha sbagliato il tiro dello 0-2 con Barberis che anticipa nettamente Kanoutè: l’attaccante attende troppo e fallisce l’occasione. Al minuto 13 entra Sciaudone ed esce Kanoutè. Anche Stroppa cambia inserendo Mustacchio al posto di Molina. 

Occasione di Bruccini dopo una palla respinta dalla difesa del Crotone: palla fuori dallo specchio. Braglia comprende il momento e fa entrare Asencio: si passa al 4-3-1-2.  Gol non convalidato al Cosenza per opera di Sciaudone: stessa situazione dell’Empoli, però a parti inverse, nella gara giocata il 26 dicembre al “Marulla”.  

Derby ai pitagorici

C’è spazio anche per Maxi Lopez. La tensione in campo è piuttosto alta complice la rete non convalidata ai padroni di casa. Carretta entra dando vita a un Cosenza con il 4-2-4 piuttosto offensivo in fase d’attacco.

Miracolo di Cordaz dopo la giocata di Machach dalla distanza: intervento decisivo dell’estremo difensore. Intanto l’arbitro assegna cinque minuti di recupero. Idda colpisce di testa ma la sfera non entra in porta. Termina con la sola rete di Messias il derby tra Cosenza e Crotone. 

Alessandro Artuso

Catanzaro e Rende non si fanno male, in parità il derby

Catanzaro – Rende 1-1

CATANZARO (3-4-3): Di Gennaro; Martinelli Figliomeni Quaranta; Statella (38’ st Nicastro) Maita Tascone (10’ st Risolo) Favalli (25’ st Nicoletti); Giannone Fischnaller (10’ st Mangni) Kanuote. In panchina Mittica, Adamonis, Calì, Riggio, Signorini, Elizalde Ferreira, Casoli, Pinna. All: Grassadonia

RENDE (4-3-3): Savelloni; Vitofrancesco Germinio Bruno Blaze; Ndiaye (13’ st Collocolo) Murati Scimia (31’ st Cipolla); Morselli (8’ st Loviso) Vivacqua Giannotti. In panchina Palermo, Borsellini, Ampollini, Libertazzi, Godano, Rossini, Nossa, Soomets. All. Tricarico

ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco

MARCATORI: 27’ pt Morselli (R), 29’ pt Kanoute (C),

NOTE – Ammoniti: Tascone (C), Germinio (R), Nicoletti (C), Savelloni (R), Figliomeni (C), Collocolo (R), Cipolla (R). Angoli 8-2 in favore del Catanzaro. Recuperi 0’ pt e 5’ st

CATANZARO – Finisce in parità il derby fra Catanzaro e Rende, due squadre in cerca di sussulti e … di punti!

Nel 3-4-3 di Grassadonia, Maita detta i tempi di gioco in mezzo al campo con Giannone, Fischnaller e Kanoute in avanti. Tricarico invece, rispetto alle ultime due uscite, rivoluziona la mediana con Ndiaye e Murati nel ruolo di play insieme a Scimia. In attacco tocca a Morselli affiancare Vivacqua e Giannotti.

Propositivo l’avvio di gara del Rende che la sblocca al 27′: su tiro di Vivacqua respinto da Di Gennaro, sulla seconda palla si avventa Morselli che di sinistro non lascia scampo all’estremo difensore giallorosso. Il vantaggio del Rende però dura appena due minuti perchè Kanoute, con un tiro dal limite, batte Savelloni.

Con il pareggio il derby si accende e le due squadre attaccano a pieno organico con continui capovolgimenti di fronte e duelli uno contro uno.

Il Catanzaro non sfrutta un paio di buone occasioni su palla inattiva perchè Savelloni fa buona guardia sui colpi di testa di Statella e Kanoute.

Il secondo tempo si apre con un Catanzaro più intraprendente, anche se fatica a sfondare con azioni manovrate e si affida prevalentemente alle giocate dei singoli, come il tiro dal limite di Maita, deviato in angolo da Savelloni. Il Rende invece è guardingo e pronto ad attaccare non appena torna in possesso palla. Gli sforzi da ambo le parti non bastano: al triplice fischio finale è 1-1. 

Vibonese-Reggina, gli amaranto vincono il derby e accedono ai play-off

VIBO VALENTIA – La Reggina conquista il derby contro la Vibonese, che si è tenuto al “Luigi Razza”, ipotecando l’accesso ai play-off. La squadra di Cevoli conquista una vittoria fondamentale che le permetterà di disputare la prima gara in casa: al momento sarebbe sfida con il Monopoli (foto pagina Facebook ufficiale dei rossoblù). La squadra di casa è reduce dalla sconfitta di Castellammare di Stabia mentre il club del presidente Gallo ha vinto in casa con la Casertana

Vibonese e Reggina, la vittoria che sa di play-off

La gara parte subito in salita per la formazione allenata da Nevio Orlandi. Cross al 31’ di Salandria, che calcia dalla destra del rettangolo di gioco, e tocco fortuito di Maciucca: Reggina in vantaggio. L’impatto con la sfera beffa l’estremo difensore della Vibonese Mengoni e fa gioire gli oltre 2mila tifosi di fede amaranto giunti nel sostenere la squadra fuori dalle mura amiche.

La Reggina continua a insistere e dopo poco trova il secondo sigillo. Bellomo calcia dal limite ma è decisiva la deviazione di un difensore. La palla, infatti, passa sui piedi di Doumbia che è lesto nel fare centro. 

Reggina avanti in campionato

Durante la ripresa la forza della Reggina riesce a contenere una Vibonese che già da diverso tempo ha conquistato il proprio obiettivo stagionale. I rossoblù chiuderanno la stagione a Potenza mentre gli amaranto continuano a sognare il salto di categoria attraverso i play-off. 

La prima gara si terrà in casa anche se non sarà possibile, per la Reggina, poter conquistare un altro posto in classifica vista la situazione della Virtus Francavilla. I pugliesi, infatti, sono in vantaggio negli scontri diretti qualora le squadre conquistino gli stessi punti. La Reggina, intanto, farà da spettatrice nell’ultimo turno visto che la gara con il Matera, esclusa dal torneo, è già commutata in una vittoria a tavolino. 

Castrovillari e Locri ok. Derby a forza 6 tra Cittanovese e Palmese

COSENZA – Castrovillari vittorioso fuori casa in questa trentunesima giornata di campionato, a farne le spese è l’Acireale. Tre punti anche per il Locri che in casa vince contro l’Igea Virtus ormai retrocesso. Derby emozionante tra Cittanovese e Palmese che finisce con un pareggio, ben sei le reti messe a segno nell’arco dei novantaminuti (immagine di copertina foto Gianni Guerrisi). Il Roccella infine perde fuori casa contro il Rotonda.

ACIREALE – CASTROVILLARI 0-2

esultanza PandolfiCastrovillari vittorioso fuori casa e gran bella gara disputata dall’undici rossonero che porta a casa tre punti molto importanti. Durante il match i calabresi si sono contraddistinti con il bel gioco e a più riprese si sono portati sottoporta avversaria (nella foto esultanza Pandolfi fonte abmreport.it). La prima rete viene messa a segno da Pandolfi dopo una bella azione di squadra. Il raddoppio passa tra i piedi di Fioretti che si fa trovare pronto davanti l’estremo difensore siciliano e con freddezza insacca. Il Castrovillari con questa vittoria si posiziona quarta forza del campionato e quindi in zona playoff insieme alla Cittanovese.

LOCRI – IGEA VIRTUS 1-0

Il Locri tra le mura amiche disputa una gara attenta e riesce a finalizzare al meglio le occasioni create. Una gara molto particolare oggi perchè erano importante i tre punti da conquistare contro una squadra, l’Igea Virtus, ultima in classifica e che ha poco da chiedere al campionato. La rete del vantaggio la mette a segno Trombino, lo stesso poi sfiora il raddoppio dopo una bella azione di squadra. Gli avversari provano a sfruttare le poche occasioni che gli sono capitate ma è bravo l’estremo difensore calabro a sventare le minacce. Questi tre punti sono aria fresca per il Locri che continua la corsa per cercare di evitare i playout. Igea Virtus invece retrocessa.

CITTANOVESE – PALMESE 3-3

Un derby dalle grandi emozioni e soprattutto dalle numerose reti quello che si è disputato tra Cittanovese e Palmese. La gara ha visto affrontarsi due formazioni vogliose di portare a casa l’intera posta in palio. I padroni di casa iniziano subito forte e gli ospiti si difendono bene. Napolitano, Gioia e Crucitti a segno per i giallorossi, l’undici neroverde invece risponde con Lavilla, Ouattara e pareggia il conto con Calivà allo scadere dei novantaminuti. Una gara veramente bella e che fino all’ultimo ha tenuto alta la tensione di gioco. Con questo pareggio la Cittanovese si mantiene in zona playoff mentre la Palmese si assesta ormai a metà classifica.

ROTONDA – ROCCELLA 2-0

Il Rotonda gioca la partita della vita per cercare di mantere viva la speranza di evitare la retrocessione matematica e a farne le spese è il Roccella che subisce gli attacchi avversari. Una bella gara giocata dai padroni di casa che alla fine hanno meritato la vittoria. Le reti della vittoria sono state messe a segno da Talla ed Evacuo. Il Roccella dal canto suo con questa sconfitta deve stare attento alla parte bassa di classifica e deve necessariamente cercare di non peggiorare la situazione nella quale si trova.

Nelle altre gare di giornata il Bari ormai è ad un passo dalla matematica promozione. In casa vince contro il Portici con una rete di scarto. Il Marsala vince in casa contro il Gela con una sola rete e si mantiene terza forza del campionato. Il Messina batte per due reti a uno il Nocerina e grazie a questi tre punti esce per il momento dalla situazione dei playout. La Sancataldese non va oltre il pari contro il Troina. Infine la Turris batte con un risultato tennistico il Città di Messina, ben sei le reti messe a segno e mantiene la seconda posizione in classifica. L’altra squadra di Messina invece con questa sconfitta potrebbe avere un po’ di problemi visto il distacco ormai minimo con la zona retrocessione.

Francesco Farina

Il Cosenza si aggiudica il derby contro il Crotone: la decide Embalo

COSENZA – CROTONE 1-0

COSENZA (4-3-3): Perina 7; Bittante 6 Capela 6 Dermaku 6,5 Legittimo 6,5; Bruccini 6 Palmiero 7 Sciaudone 6 (38’ st Garritano sv);  Baez 7 (28’ st D’Orazio 6) Tutino 6 Embalo 7 (24’ st Maniero 6). In panchina: Quintiero, Saracco, Mungo, Litteri, Schetino, Trovato, Hristov. Allenatore: Braglia 6,5.

CROTONE (3-5-2): Cordaz 6,5; Curado 5 Vaisanen 5,5 Golemic 5,5; Sampirisi 6 Zanellato 5,5 (18’ st Rohden 6,5) Barberis 6 Benali 6,5 Firenze 6 (38’ st Machach sv); Simy 6,5 Pettinari 5,5 (18’ st Mraz 6). In panchina: Festa, Cuomo, Tripicchio, Gomelt, Milic, Kargbo, Marchizza, Molina. Allenatore: Stroppa 6. 

ARBITRO: Abbattista di Molfetta 6.

MARCATORE: 29’ pt Embalo (CS).

NOTE: spettatori oltre 10mila di cui 988 ospiti. Espulso al 49’ st Golemic (CR) per proteste. Espulso al 53’ st Maniero (CS) per gioco scorretto. Ammoniti: Dermaku, Bittante (CS), Barberis, Curado, Vaisanen (CR). Angoli: 5-6. Recupero: 1‘ pt, 5‘ st.

COSENZA – Successo per il Cosenza che conquista punti fondamentali nel derby con il Crotone. Ospiti reduci dalla vittoria con il Perugia mentre la squadra del presidente Guarascio ha perso contro il Lecce nel turno infrasettimanale

Piccolo cambio in casa Cosenza. Parte dal primo minuto Baez che si posiziona nel tridente offensivo della formazione di Braglia. I padroni di casa propongono il 4-3-3: Garritano in panchina ed Embalo in avanti. Il Crotone opta per il 3-5-2 con Simy e Pettinari pronti nell’attaccare (foto Farina). 

Cosenza avanti con Embalo 

Daniele Sciaudone (Cosenza - Crotone)Al minuto 9 conclusione di Tutino innescato da Baez: parata di Cordaz che manda in angolo. Ancora una volta l’attaccante scuola Napoli cerca il tiro di prima favorendo l’intervento dell’estremo difensore dei pitagorici. Gli ospiti scrutano l’avversario alla ricerca dei giusti varchi per colpire gli avversari. Tiro a giro al 20’ per Marco Firenze che sbaglia tutto e manda alto. 

Braglia cambia qualcosa in campo e decide di adeguarsi al 3-5-2 ospite. Si sblocca la gara con un preciso colpo di testa di Embalo dopo l’assist perfetto di Baez che supera Curado in velocità. La squadre ospitante sfiora il bis con un preciso passaggio al centro sul quale, però, Baez non riesce ad arrivare per poco. Continua ad attaccare il Cosenza al cospetto di un Crotone in difficoltà dopo la rete. 

Cresce il Crotone 

Cosenza - Crotone
Cosenza – Crotone (foto Farina)

Secondo tempo senza cambi da parte di entrambe le formazioni. Calvacata di oltre 70 metri per Embalo che fa tutto bene tranne la conclusione al 3’ della ripresa. Baez dalla sinistra tenta un destro a giro e palla che colpisce la parte esterna del palo. Il Crotone fa tremare la difesa del Cosenza e sfiora l’1-1 con un diagonale che sfila di poco alla destra di Perina. Ancora un intervento decisivo di Cordaz che al 16’ si oppone al piede sempre caldo di Baez. 

Doppio cambio per Stroppa che fa entrare Mraz e Rohden al posto di Pettinari e Zanellato. Il Crotone ci crede e prova ad attaccare con maggiore intensità mentre il Cosenza indietreggia il proprio baricentro. Nuove forze fresche in campo per Embalo e Baez che escono per fare spazio a Maniero e D’Orazio. Palmiero vede Cordaz fuori dai pali ma il portiere indietreggia ed evita la seconda marcatura. 

Miracolo di Perina 

Gennaro Tutino e Mariano IzcoAl minuto 30 altro tentativo del Cosenza ma Bruccini impatta in malo modo il pallone. Il Crotone continua a insistere con Dermaku che sfiora l’autorete e Perina che compie un ottimo intervento sul colpo di Simy da due passi. Finale di sofferenza per il Cosenza al cospetto di un Crotone all’arrembaggio (entra anche Machach). Pareggia il Crotone ma il guardalinee annulla tutto per sospetta posizione di fuorigioco. Nel finale rosso diretto per Golemic e anche per Maniero: termina la gara dopo gli ultimi secondi di forte tensione in campo.

Alessandro Artuso